UN ISTANTEinterrogarsi. e quindi fermarsi un istante,
come nel mezzo di un giro del capo.
quanto basta per guardare a lato. quanto basta per non distinguere piu' una presenza reale, non vista. tanto lungo e' il tempo che ha richiesto l'esercizio dell'immaginazione per trasformare il reale.
Su tutto il respiro ch'e' scorso tra il movimento e il formarsi dell'immagine, si sparge una nebbia di fumo bianco. improvvisamente. Come ad un tratto, lungo lo stesso sentiero del movimento, la mano si modifica in atomi sospesi nell'aria
ridivenuta trasparente, e fluttua svincolata da progetti che la memoria cerca di rincorrere. Momenti. successioni di parole, righe d'acqua che scivolano sulla mano. venti minuti che scorrono via in un attimo metafisico. nel pallore che sostiene la meraviglia, di un viso. di uno sguardo. nella dolcezza sottile che sfiora un pensiero e un suono, nell'aria mossa da ali lente e alte.
attimo.
frazione dell'immaginazione. vita media di un protone perdutosi nell'universo. fiore. il sogno di un fiore, vorrei che tu portassi tra le braccia. e forse allora vedrei il tuo viso definitivamente. forse potrei divenire anch'io trasparente, e raggiungerti.