DILUVIO
UNIVERSALE
 I N E S I S T E N T E
La quantita' d'acqua contenuta negli oceani e nei mari ammonta all'incirca a 1.35 miliardi di Km cubici [~1.35*109 Km3] .
La quantita' d'acqua delle calotte polari ammonta a circa 33 milioni di Km cubici [~33*106 Km3 ]; si stima che circa 8.3 milioni di Km3 siano nel sottosuolo; 125 milaKm3 siano nei laghi; 104 mila Km3 nei mari interni; 67 mila Km3 siano assorbiti negli strati piu' superficiali del suolo; 13 mila Km3 siano nell'atmosfera; e 1.2 Km3 scorrano nei fiumi .
In totale, sulla Terra vi sono quindi all'incirca  1.37 *109  Km3 d'acqua.
[US Geological Survey, 1984; A. Duxbury, 2000, 'Introduction to the World Oceans', McGraw-Hill; Debenedetti, P.G. & Stanley, H.E., 2003, Physics Today, 56(6), 40 ].
L’acqua che e' sulla Terra non è distrutta in alcun modo, ne’ naturalmente né per effetto delle attività umane. La quantità totale d’acqua non varia, non si disperde nello spazio esterno al pianeta, ma rimane strettamente vincolata alla struttura terrestre. Ci sono evidenze geologiche che tali immani quantità d’acqua scorrano sul pianeta da almeno 3.8 miliardi d’anni, quindi praticamente dalla formazione stessa della Terra. E’ fuori dubbio che almeno qualcuna delle molecole d’acqua che beviamo abbiano fatto parte di qualche dinosauro, più di 100 milioni d’anni fa. Tale costanza è assicurata dal cosiddetto ‘ciclo idrogeologico’, caratterizzato da poche fasi  fondamentali: evaporazione [passaggio dell’acqua dallo stato liquido allo stato gassoso] delle acque superficiali e traspirazione dalle piante; condensazione [ritorno dallo stato gassoso a quello liquido]; precipitazione; infiltrazione nel suolo; deflusso superficiale fino al mare e agli oceani.
Dalla relazione riportata di seguito, si puo' ottenere il volume d'acqua necessario per ricoprire la Terra con uno spessore di X km d'acqua.
             VH2O = - 0.0002293 + 0.5118 * XKm
    VH2O  =  miliardi di Km cubici di acqua necessari per ricoprire con X  Km  di acqua la superficie del pianeta.
 
h = X km        8        6         4        2        1       0.1     0.01     0.001
          H2O = miliardi di Km3      4,094      3,071     2,047      1,023      0,512    0,051   0,0048   0,0003

Secondo la Bibbia:

GENESI 6:17  Ecco io manderò il diluvio, cioè le acque, sulla terra, per distruggere sotto il cielo
ogni carne, in cui è alito di vita; quanto è sulla terra perirà. ... 7:4  Perché tra sette giorni farò
piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti; sterminerò dalla terra ogni essere che ho
fatto”. ... 7:21 Perì ogni essere vivente che si muove sulla terra, uccelli, bestiame e fiere e tutti gli
esseri che brulicano sulla terra  e tutti gli uomini. 7:22 Ogni essere che ha un alito di vita nelle
narici, cioè  quanto era sulla terra asciutta morì. 7:23 Così fu sterminato ogni essere che era sulla
terra: con gli uomini, gli animali domestici, i rettili e gli uccelli del cielo; essi furono sterminati
dalla terra e rimase solo Noè e chi stava con lui nell'arca. 7:24  Le acque restarono alte sopra la
terra centocinquanta giorni.

    Perche' si compisse un cosi' gigantesco massacro di esseri viventi [ogni carne, in cui è alito di vita; Genesi 6:17], le acque del diluvio avrebbero dovuto ricoprire necessariamente la superficie terrestre fino ad un livello prossimo a quello delle montagne piu' alte, ossia circa 8 mila metri. Ma tale quantita' d'acqua sarebbe stata di oltre 4 miliardi di Km cubici [come dalla Tabella riportata sopra]. Sul pianeta ci sono solamente 1.37 miliardi di Km cubici d'acqua, gia' raccolta negli oceani, nei laghi, nei fiumi, ecc.; quindi, la quantita' di acqua necessaria non c'e' e non c'e' mai stata sulla Terra; se fosse in qualche modo venuta da chissa' dove, sarebbe ancora qui, perche' l'acqua non puo' abbandonare la Terra.
Un diluvio universale di tale portata, non puo' dunque esserci stato nel modo piu' assoluto.
Va da se', che con il presunto diluvio universale, il livello dell'acqua sulla superficie terrestre dev'essere stato inferiore a quello delle piu' alte montagne.
Ma una quantita' d'acqua inferiore, non avrebbe coperto l'intero pianeta, e quindi non avrebbe soddisfatto la rabbia del sedicente padreterno.

Se si fossero fusi completamente i ghiacci delle calotte polari [~30 milioni di Km cubici d'acqua], si sarebbe potuto formare sulla Terra uno strato d'acqua di poco piu' di 50 metri. Poteva andar bene l'ausilio dell'arca di Noe', per promuovere una certa sopravvivenza. Ma non si tratta certo di una quantita' d'acqua sufficiente "per distruggere sotto il cielo ogni carne in cui e' alito di vita" [Genesi 6:17].
Quindi l'intenzione del sedicente padreterno, di distruggere tutti i viventi, sarebbe stata disattesa.

Nella Bibbia e' scritto che il sedicente padreterno provoco' il diluvio universale, facendo piovere per '40 giorni e 40 notti' [Genesi 7:4].
In un anno, piovono sulla Terra circa 200.000 Km cubici d'acqua, in media [Debenedetti, P.G. & Stanley, H.E., 2003, Physics Today 56(6), 40]. Se in quei 40 giorni di pioggia previsti nella Bibbia, fosse caduta tutta la pioggia che cade in media in un anno [e senza che fosse assorbita dal terreno], sarebbe stata appena sufficiente per ricoprire la Terra con uno strato d'acqua di circa 80 centimetri; in soli 40 giorni di pioggia normale, lo strato d'acqua avrebbe potuto ricoprire la Terra, con uno strato di meno di mezzo metro.
Insomma, non c'era proprio bisogno dell'arca, per stare a galla in cosi' poca acqua; sarebbe bastato un bel paio di stivali!

Le comete hanno un nucleo di 'ghiaccio-sporco' del diametro compreso all'incirca tra 5 e 20 Km. Se fosse caduta sul pianeta una cometa col diametro di 50 Km, avrebbe potuto apportare al massimo una quantita' d'acqua pari a circa 65 mila Km cubici; una quantita' appena sufficiente ad inondare la superficie terrestre con uno strato d'acqua di poco piu' di mezzo metro. [Avanti con gli stivali, dunque].

Con la massima probabilita', il diluvio universale non c'e' mai stato.

Gli studiosi ritengono piuttosto che possa trattarsi di una leggenda mutuata dalla cultura Babilonese, riguardante un'inondazione dei territori attorno al Mar Nero, avvenuta circa tremila anni prima [5600 a.c.] del periodo in cui avrebbe dovuto esserci il Diluvio di Noe' [~2350 a.c.] secondo la Bibbia. Pero' bisognerebbe trascurare il fatto che, secondo la cristianita', il mondo sarebbe stato creato intorno al 4.000 a.c. [e quindi dopo il diluvio!]. E in ogni caso, non ci sarebbe stato il massacro di 'ogni essere vivente' auspicato dal sedicente padreterno [Genesi 7:21]; meglio cosi'; ma solamente un certo danno alla flora e alla fauna in prossimita' del Mar Nero.

Insomma, un'altra fregatura per il sedicente padreterno!