Le vacche indu’ sono sacre

Traduzione di passi scelti da una versione in inglese del testo sacro indu’ :
Mahabharata, Anusasana Parva,  Sezioni LXXXIII - LXXVII - LXXVI.  (*)

" Bhishma ha detto:
Non si fanno sacrifici, senza latte cagliato e ghee [burro chiarificato, ossia burro fatto bollire fino alla precipitazione delle proteine, in modo da ottenerne un liquidi ‘chiaro’, detto anche olio di burro].
L'essenza del sacrificio e' tutta nel ghee.
Le vacche dunque, per il fatto che da loro si ottiene il ghee, sono in qualche modo l'agente del sacrificio.
Sono il sacrificio stesso, visto che senza le vacche, non c'e' sacrificio.
I sacrifici discendono da loro... e cosi' il latte, il latte cagliato e il ghee....
Quindi le vacche sono sacre.
.... Gli dei sono gratificati con i sacrifici
... Di tutti gli omaggi, la mucca e' il migliore.
Le vacche sono il meglio di ogni cosa .
Essendo sacre, le vacche sono i migliori purificatori e santificatori.
La gente deve aver cura delle vacche se vuole ottenere prosperita' e pace.
... Non c'e' nulla di piu' sacro o santificante delle vacche.
... Non si deve avere alcuna ripugnanza per l'orina e lo sterco di vacca.

[Dice Rishis, un asceta veggente,che il fascino delle vacche possiede straordinarie virtu. Date lo stesso tipo di alimentazione a una mucca e ad un cavallo: lo sterco di cavallo emana un brutto odoraccio, mentre quello di vacca e' un efficace disinfettante  ('..cow-dung is an efficacious disinfectant..'). Non c'e' dubbio che l'orina e lo sterco di vacca posseggano incalcolabili virtu' (!)].

" Ha detto Vyasa:
Le vacche sono sacre.
Esse sono la personificazione del valore. Sono le piu' energiche pulitrici [intestinali?] che si conoscano. "
Ecco la ricetta:
" Uno deve bere per tre giorni l'orina calda di vacca.
Nei tre giorni successivi, bere il latte caldo della vacca.
Poi per tre giorni deve bere il ghee caldo; quindi deve alimentarsi,
sempre per tre giorni, di sola aria.

Ha detto  Vasishtha:
Prendendo un bagno in acqua mista a sterco di vacca, uno si santifica.
Sia le divinita' che l'uomo devono impiegare lo sterco di vacca per purificare tutte le creature, mobili e immobili.

Ci si puo' sedere su sterco secco di vacca.
Non si deve mai mangiare carne di vacca.
Non si devono intralciare le vacche in alcun modo.
Le vacche sono madri del Passato e del Futuro.
Le vacche sono il conforto del mondo.
E' per questo che le vacche sono grandemente benedette,
sacre, e il meglio di tutte le cose.
E' per questo che si dice che le vacche sono il meglio di tutte le creature.

Ogni mattina, la gente deve inchinarsi con rispetto davanti alle vacche.
 .... Le vacche sono sempre profumate.
 .... Le vacche sono la sorgente della crescita perpetua.
 ... Le vacche sono le madri delle divinita'.
 Le vacche sono le madri dell'universo. **

 Ha detto Vyasa:
 Uno non deve mai, nemmeno con l'intenzione, ingiuriare una vacca.
 Ma deve cercare sempre di compiacerla.
 .. Quando le vacche sono gratificate dall'essere accudite, sono senza dubbio in grado di esaudire qualunque desiderio.
 .. Le vacche hanno in loro stesse gli elementi della saggezza.
 Sono la fonte dell'immortalita' raggiunta col sacrificio. "
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[**  "le vacche sono le madri dell'universo":  Infatti, dalla nascita, siamo nutriti col latte materno fino a tre anni; dopodiche' le vacche si sostituiscono alle madri, fornendo latte ai bambini, ai giovani, agli adulti, ai vecchi. La vacca e' la vera madre del mondo.  Dovrebbe ripugnare l'uccidere la madre, surrogata o no che sia.]
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(*) Lo Sruti e lo Smriti sono le due fonti autorevoli dell'Induismo. Sruti significa letteralmente cio' che e' ascoltato, e Smriti significa cio' che e' ricordato. Sruti e' la rivelazione e Smriti e' la tradizione. Le Upanishad sono uno Sruti. Il Bhagavad-Gita e' uno Smriti. (Il Bhagavad-Gita costituisce una parte del  Mahabharata, Bhishma Parva, Sections XIII - XLII (conosciuto anche come Bhagavad-Gita Parva).  < http://www.hinduism.org.za/death&.htm>