Alcune realta' storiche - e scomode -
degli ultimi secoli,
quelli preferiti dai 'verdi' neo-ludditi
 poverini.

Frammenti tratti da:
'Maledetta Industria'  di S. Travaglia,
  Rusconi ed., 1986
 
 

Odori del Tempo

'.. una quartina breve ma molto incisiva sulla Milano settecentesca, che getta qualche ombra sulla certezza .. che un tempo si respirasse solo aria di assoluta purezza:
        "Al pie' de' grandi palagi
        la' il fimo alto fermenta,
        e di sali malvagi
        ammorba l'aria lenta .."
    [G. Parini, 1729-1799]   p. 46

Una testimonianza da Alain Corbin, autore della 'Storia degli Odori':  "A Versailles, la cloaca e' vicino al palazzo. Il parco, i giardini, lo stesso castello, provocano la nausea con i loro cattivi odori. I passaggi, i cortili, le ali, i corridoi, traboccano di orina e di materie fecali; proprio al piede dell'ala dei ministri, ogni mattina un salumiere sgozza e strina i suoi maiali; il viale di Saint-Cloud e' ricoperto d'acque stagnanti e gatti morti; il bestiame scarica il ventre nella grande galleria; l'infezione sale fino all'uscio della camera del re."  p.48

'L'odore del fango e' orribile. Parigi [siamo nel 1700] e' un luogo spaventoso; le strade hanno un odore cosi' disgustoso che non lo si puo' sopportare; il gran caldo vi fa marcire una quantita' di carne e di pesce; e tutto cio' si aggiunge alla folla ... che per le strade emette un odore cosi' repellente che non lo si puo' sopportare.

Il giovane Rousseau, in visita a Parigi, ce ne lascia una descrizione curiosa: '.. il fango di Parigi e' una complessa mistura di sabbia infiltratasi nei selciati, di nauseabonde immondizie, di acqua stagnante e di sterco; le ruote dei veicoli la impastano, la diffondono, spruzzando le lordure sui muri, sui passanti. ... Nei giardini del Palais-Royal d'estate non si sa dove riposarsi senza respirare il puzzo di orina stantia. I quais fan venire il voltastomaco; l'escremento e' diffuso ovunque, sui viali, ai piedi dei cippi, nei fiacres.' p. 77

'Insomma, Parigi, centro delle scienze, delle arti, ... ... si impone [anche] come il centro del fetore. .. Il polo del puzzo continua pero' ad essere Montfaucon [zona nord orientale di Parigi] .. [dove] il puzzo e la corruzione a opera dell'escremento accumulato mettono in questione l'esistenza stessa della citta'. ' p. 79

'Alla vigilia della Rivoluzione ... nel capoluogo dell'Alvernia [Clermont-Ferrand] << molte sono le strade che per negrume, sporcizia e cattivi odori non possono essere paragonate se non a stretti canali scavati in un cupo letamaio.>>  p.78

'Quando Goethe visito' Palermo [fine Settecento] e chiese perche' nessuno mai spazzasse via gli escrementi dalle strade, la risposta fu che la nobilta' gradiva un selciato molle per le carrozze.'  p. 77

'Ecco come il dottor Cotto riferisce di una sua visita a una segreta del carcere di Reims: << Mi sento ancora soffocare dall'orribile puzzo che s'avvento' dalla cella non appena ne fu aperto l'uscio... Al suono della mia voce ... vidi levarsi dal brago una testa di donna, che basto' si sollevasse per darmi l'idea di un capo mozzo gettato su quel sudiciume; il resto del corpo di quell'infelice era sprofondato nel lordume... L'assenza di abiti l'aveva costretta a cercare nella propria sporcizia un riparo contro i rigori della stagione.>>  p. 81

Fame, tanta fame.

Una storia emblematica di vita e di fame, dalla grande Ginevra:
'Nel luglio 1628 vi e' una grande tempesta di grandine che distrugge il raccolto dell'anno. Non vi sono quindi le sementi per il 1629, e nel 1630 il raccolto e' insufficiente ed il prezzo del grano sale alle stelle.
La popolazione e' alla fame, nelle campagne si mangia il fieno e l'erba dei campi, nei paesi vicini e nella montagna si mangia la crusca e le ghiande.
Su questa popolazione indebolita si diffonde l'epidemia.
Una febbre raggiunge Ginevra nel 1631 seminando la morte; la peste poi si abbatte nel 1636 su Ginevra e durera' fino al 1640.
Nel 1650 si sentono ancora le conseguenze di questi fatti ...'

'.. a partire dal 1709 non si vedono piu' uomini mangiare i bambini; a partire dal 1709 non si vendera' piu' carne umana nel mercato di Tournus.'    p.55

'Si dice che nel 1769 il cinque per cento della popolazione francese si sia estinta per fame e nell'anno successivo 168.000 persone sono morte in Boemia e 20.000 in Polonia e Russia ...  la deficienza nella raccolta delle patate,  .. provoco' la fame catastrofica in Irlanda, che era divenuta tragicamente dipendente dalle patate, nel 1845-1847, quando la mal nutrizione e le malattie causarono 2-3 milioni di morti...'  p.55
 

Alimentazione sui generis

'La cucina carnevalesca sfornava boudins dove il sangue, la carne e le frattaglie di maiale potevano essere <tagliati> con dosi variabili di escrementi.' p. 76

'.. la coprofagia era qualcosa di piu' d'un ricordo lontano e gli escrementi entravano comunemente sia nella farmaceutica che nella cosmetica; .. ' p. 76
 

Abbigliamento

' I nobili e i ricchi si distinguevano perche' potevano indossare vesti lunghe . La gente comune, per risparmiare, indossava vesti che arrivavano al ginocchio.'  p.59

'.. Durante le epidemie di peste le Autorita' cittadine dovevano darsi da fare per riuscire a sequestrare gli abiti dei morti di peste e bruciarli: la gente aspettava che uno morisse per impossessarsi dei suoi abiti: il che il piu' delle volte serviva a diffondere l'epidemia. Anche negli ospedali la gente aspettava che uno andasse all'altro mondo per imposessarsi dei suoi vestiti.    p.59
 

Igiene e salute

'.. un precetto dell'alto Medioevo sostiene che il malato che si lava andra' all'altro mondo in tre giorni: <<Si lavachrum desideraverit, infra triduum morietur>>.     p.61

'.. la fanciulla che si bagni troppo, rischia addirittura l'idiozia.    p.61

'..[vigeva un] diffuso convincimento, anche in circoli accademici, di una certa qual virtu' terapeutica dell'escremento, dal che scaturiva una forma di riluttante angoscia all'idea di un eccessivo allontanamento dell'uomo dal suo naturale prodotto.
A Madrid, prima che Aranda divenisse ministro, le materie fecali venivano gettate per la strada e, assicura Chauvet, i medici sostenevano che quel puzzo, che s'avvertiva a oltre quattro leghe di distanza, preservasse la salute pubblica. ... e' questa l'opinione di certi uomini di scienza, parecchi dei quali hanno proposto persino di spandere escrementi per le strade delle citta' devastate dalle epidemie.    p.62

'Sotto il regno di Carlo II° [1630-1685], le autorita' avevano fatto aprire tutti i pozzi neri di Londra onde vincere la peste con il puzzo ...'     p.62

'... tra il 1347 e il 1351 una spaventosa pandemia di peste uccise circa 25 milioni di individui su una popolazione europea di circa 80 milioni.'    p.63

'Il vedere una quantita' d'infermi, da qualunque lato uno si rivolga, desta la piu'  grande compassione. Ve ne sono moltissimi che li distrugge la dissenteria e la febbre; altri ricoperti di scabbia o da petecchie, o da tumori e posteme; molti gonfi, chi al capo, chi al ventre, e chi generalmente in tutto il corpo. L'origine di tanti mali deriva dall'aver mangiato quasi tutto l'anno radici d'erbe, frutta guasta, e taluni il pane di crusca fatto in modo che neppure i cani lo mangierebbero.'    p.65

'..la tigna e la rogna scavano i corpi di nobili e di straccioni; .. gli idropici, i cancrenosi, i lebbrosi, i fistolosi, gli erniosi, i prolassati, i monchi e i mutilati facevano parte degli elementi fissi della scena sociale;.. per purgare il corpo dei cattivi umori ... e dalle sanie del sangue, si aprivano deliberatamente piaghe artificiali perennemente fetide [le 'fontanelle'] che con vari espedienti, fra cui palle metalliche inserite dentro la ferita, si tenevano aperte affinche' il marciume sgorgasse.'    p.65
 

Non-Efficienza 'pacifica' e 'aromatizzata'

' All'inizio del XIX secolo... per 5 lire, "comprese le mance dei postiglioni" si andava in 7 ore da Torino ad Asti (60 kilometri) e 5 lire volevano dire 6 ore di lavoro..'  p. 71

'La nave e' anche un sacrario della fermentazione. .. Nella cambusa << si avverte sempre un vapore caldo e di cattivo odore, capace di far cadere in deliquio una persona delicata...>>  Il fumo e la traspirazione delle bestie imbarcate, lo sterco del pollame, la provvista di merluzzo, la putrefazione delle carogne di ratti e insetti, le immondizie finite sotto i bauli, ammucchiate nei recessi bui, generano una corrente di fetori che fa marcire marinai e passeggeri....' p. 83

'I Mercati di allora erano un poco diversi: in superficie, nel settore della cosiddetta porte merdeuse da cui si accede alle pescherie, gli effluvi della merce esposta aggrediscono il passante e l'impregnazione dei banchi di vendita ravviva il desiderio fantasmagorico di distruzione.'  p. 83

'.. i palchi [dell'Opera' di Parigi] li si accusa di avvelenare le donne dai nervi delicati... il cattivo odore obbliga a volte lo spettatore ansioso ad abbandonare il teatro.'  p. 84

'Un orribile odore di putrefazione si sente molto spesso nelle chiese, soprattutto d'estate..; e' prodotto dall'enorme numero di sepolcri e dalla loro frequente apertura. E' per questo motivo che le chiese vengono profumate ... bruciando incenso, mirra e altre sostanze odorose.'  p. 84

Le case:

'.. al termine del Settecento, Arthur Young notava che in Francia, a differenza della Gran Bretagna, le case continuano ad essere senza vetri, sia in campagna che in citta'. '  p. 57

' Nel 1524 Erasmo scriveva a John Francis... osservando che in Inghilterra anche nelle case dei benestanti il pavimento era sovente coperto di rifiuti, vomito ed escrementi d'uomo e d'animali.'  p. 68

'Anche nei palazzi dei piu' ricchi, le toilettes erano anfratti angusti con semplici buchi nel pavimento, che scaricavano direttamente sulla strada.'  p. 84
 

E gli Ospedali?

' In ospedale i letti erano scarsi, tanto che .. fino all'Ottocento inoltrato era pratica comune in ogni parte d'Europa mettere due o piu' malati per letto .'  p.65

'Per cinquecentottantatre malati accolti in tre sale [dell' Hotel Dieu] cinque soli cessi in cui vengono svuotate le padelle. Si sale sulle seggette; la lordura vi si accumula, chi sopravviene si mette di fianco, e via via il sudiciume avanza sull'impiantito, arriva fino all'uscio, soltanto lo spessore del muro lo separa dalla sala..'   p. 82

'... l'anestesia e' stata inventata solo nel 1848... prima... non esistevano che una robusta dose di acquavite e, nei casi di maggiore sofisticazione, l'applicazione ripetuta di un martello di legno sul cranio del paziente, fino a raggiungere un adeguato stato di stordimento.'  p. 97

'Stando agli osservatori dell'epoca [Settecento] a caratterizzare l'ambiente olfattivo dell'ospedale e' la complessita' degli odori putridi. La respirazione affrettata e i sudori infetti dei malati, i loro sputi purulenti, le varie sanie che colano dalle piaghe, il contenuto dei buglioli e delle comode, gli aromi dei medicinali, gli effluvi degli impiastri, si amalgamano in un lezzo che il sanitario si sforza di scindere nelle sue componenti ...Ma la peggiore e' la <putredine ospedaliera>, puzzo di cadavere che precede e annuncia la morte e che sale dalle membra in cancrena e dai letti impregnati di sudore riservati agli agonizzanti.' p. 82

Sempre e comunque, violenza.

'Nella societa' del Medioevo, la violenza era inscritta nella stessa struttura della societa'. La classe dirigente era quella dei guerrieri. L'esistenza era fatta di rapine, scontri, cacce all'uomo e agli animali. Dai documenti si ricava l'impressione di un inimmaginabile scatenarsi degli istinti, in cui ..ciascuno si abbandona alle gioie estreme della ferocia, dell'omicidio, della tortura, della distruzione e del sadismo.'   p. 108

'... le civilta' piu' famose hanno praticato riti sanguinosi ... dall'alba dei tempi si sono celebrati sacrifici umani per ogni genere di ragioni, economiche, magiche, religiose. Gli dei ... hanno sete; per placare la loro collera o per riscattare le proprie colpe, si immola in loro nore uno dei propri simili; per garantire la fertilita' del suolo, lo si cosparge di sangue. ... I monumenti piu' belli .. il Partenone... il tempio di Salomone, ... non erano in realta' altro che mattatoi.  " [J.C.Chesnais, 'Storia della Violenza']
p.  109
 

"Il sistema portante della idealizzazione del passato potrebbe riportarsi in molti casi ad un'unica causale: l'ignoranza."   p. 26