Sacre Ignominie
   in diretta dal Vecchio Testamento,
   dal Nuovo, ecc.

In queste poco piu' di 700 righe di citazioni bibliche:
    - i termini: morte, sterminio, distruzione, maledizione, sono invocati dal padretermo contro uomini e animali, per un totale di piu' di 100 volte.
    - Sommando i numeri delle vittime esplicitamente elencate nel testo, sono ammazzati a fil di spada, o per opera diretta del padreterno [sassate, fuoco, pestilenze], circa 1.477.000 persone, compresi vecchi, bambini, neonati, primogeniti, donne [almeno quelle non piu' vergini;  talvolta, quelle vergini sono risparmiate]. Se si aggiungono le vittime non esplicitamente enumerate, dovute a distruzione di popolazioni intere, citta', vallate, si puo' stimare che il totale delle vittime salga a circa tre milioni. Si possono aggiungere un centinaio di persone uccise singolarmente; piu' tutti gli esseri esistenti prima del diluvio: forse il piu' grande massacro della [proto]storia.
    - Quattordici 'lapidazioni' sono effettuate per ordine diretto del sedicente padreterno, forse in sua presenza. 
    - Per 23 volte il padreterno prescrive che qualcuno sia "messo a morte".
 

Tutte le citazioni seguenti sono tratte dai libri sacri e indicate nel modo usuale in tali libri sacri: all'inizio di ogni paragrafo, sono indicati due numeri separati da due punti, ad esempio 6:7, il primo dei quali e' il numero del capitolo del Libro [Genesi, Esodo, Numeri, ecc.] e il secondo, dopo i due punti, e' il versetto che apre la citazione; nello stesso capitolo, ogni versetto dei libri sacri ha un numero progressivo.
I miei commenti sono di questo colore.

Premessa: Dalla Conferenza Episcopale Italiana:
 “ Le verità divinamente rivelate, che nei libri della Sacra Scrittura sono contenute ed espresse, furono scritte per ispirazione dello Spirito Santo. La Santa Madre Chiesa, per fede apostolica, ritiene sacri e canonici tutti interi i libri sia dell'Antico che del Nuovo Testamento, con tutte le loro parti, perché scritti per ispirazione dello Spirito Santo, hanno Dio per autore e come tali sono stati consegnati alla Chiesa. Per la composizione dei Libri Sacri, Dio scelse e si servì di uomini nel possesso delle loro facoltà e capacità, affinché, agendo Egli in essi e per loro mezzo, scrivessero, come veri autori, tutte e soltanto quelle cose che Egli voleva fossero scritte. Poiché dunque tutto ciò che gli autori ispirati o agiografi asseriscono è da ritenersi asserito dallo Spirito Santo, è da ritenersi anche, per conseguenza, che i libri della Scrittura insegnano con certezza, fedelmente e senza errore la verità, che Dio per la nostra salvezza volle fosse consegnata nelle Sacre Lettere. Pertanto "ogni scrittura divinamente ispirata è anche utile per insegnare, per convincere, per correggere, per educare alla giustizia, affinché l'uomo di Dio sia perfetto, addestrato a ogni opera buona. 
“[ BIBBIA-CEI]
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GENESI

6:7  Il Signore disse: «Sterminerò dalla terra l'uomo che ho creato: con l'uomo anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perché sono pentito d'averli fatti».
Scusi, non poteva pensarci prima? E che colpa ne avevano 'il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo', se qualcuno faceva delle cose di storto?

6:17  Ecco io manderò il diluvio, cioè le acque, sulla terra, per distruggere sotto il cielo ogni carne, in cui è alito di vita; quanto è sulla terra perirà.
7:4  Perché tra sette giorni farò piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti; sterminerò dalla terra ogni essere che ho fatto».
Ripeto: "Scusi, non poteva pensarci prima?" Eppoi, quali colpe avevano mai 'gli animalculi'? Ma lei, scusi,  dove era, quando era stato fatto il progetto per tutta la faccenda?

7:21Perì ogni essere vivente che si muove sulla terra, uccelli, bestiame e fiere e tutti gli esseri che brulicano sulla terra  e tutti gli uomini 22  Ogni essere che ha un alito di vita nelle narici, cioè quanto era sulla terra asciutta morì.  23  Così fu sterminato  ogni essere che era sulla terra: con gli uomini, gli animali domestici, i rettili e gli uccelli del cielo; essi furono sterminati dalla terra e rimase solo Noè e chi stava con lui nell'arca.  24  Le acque restarono alte sopra la terra centocinquanta giorni.
Adessso e' contento? S'e' divertito abbastanza, dopo 150 giorni?

8: 20  Allora Noè edificò un altare al Signore; prese ogni sorta di animali mondi e di uccelli mondi e offrì olocausti sull'altare.  21  Il Signore ne odorò la soave fragranza e...
Bella pazienza, sto Noe'. Altro che altare, le andava fatto, signore mio...! Ma lei, scusi, da dove le veniva sta predilezione per l'odore di bestia combusta?

15:9  Gli disse: «Prendimi una giovenca di tre anni, una capra di tre anni, un ariete di tre anni, una tortora e un piccione».  10  Andò a prendere tutti questi animali, li divise in due e collocò ogni metà di fronte all'altra; non divise però gli uccelli.  11  Gli uccelli rapaci calavano su quei cadaveri, ma Abramo li scacciava.
La macelleria e' a posto?

16:6  Abramo disse a Sarai: «Ecco, la tua schiava è in tuo potere: falle ciò che ti pare».
Le schiave, non sono forse figlie di cani?
Sarai allora la maltrattò tanto che quella [Agar] si allontanò. 

19:24  quand'ecco il Signore fece piovere dal cielo sopra Sòdoma e sopra Gomorra zolfo e fuoco proveniente dal Signore.  25  Distrusse queste città e tutta la valle con tutti gli abitanti delle città e la vegetazione del suolo.
E i sassi, niente?

22:1  Dopo queste cose, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo, Abramo!». Rispose: «Eccomi!».  2  Riprese: «Prendi tuo figlio, il tuo unico figlio che ami, Isacco, va nel territorio di Moria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò».
Tra lei e quel tale Abramo, due bei tomi!

38:6  Giuda prese una moglie per il suo primogenito Er, la quale si chiamava Tamar.  7  Ma Er, primogenito di Giuda, si rese odioso al Signore e il Signore lo fece morire ...10  Ciò che egli [Onan]  faceva non fu gradito al Signore, il qualefece morire anche lui.
Ma c'e' qualcuno nei dintorni che ritiene davvero costui il padreterno?
Non sara' invece un piccolo Stalin in missione segreta?

38:24  Circa tre mesi dopo, fu portata a Giuda questa notizia: «Tamar, la tua nuora, si è prostituita e anzi è incinta a causa della prostituzione». Giuda disse: «Conducetela fuori e sia bruciata!».
Senza lapidazione? Ma come e' buono lei!
 

ESODO

2:11  In quei giorni, Mosé, cresciuto in età, si recò dai suoi fratelli e notò i lavori pesanti da cui erano oppressi. Vide un Egiziano che colpiva un Ebreo, uno dei suoi fratelli.  12  Voltatosi attorno e visto che non c'era nessuno, colpì a morte l'Egiziano e lo seppellì nella sabbia.
Anche il signor padreterno, fece finta di non vedere?

4: 21  Il Signore disse a Mosé: «Mentre tu parti per tornare in Egitto, sappi che tu compirai alla presenza del faraone tutti i prodigi che ti ho messi in mano; ma io indurirò il suo cuore ed egli non lascerà partire il mio popolo.  22  Allora tu dirai al faraone: Dice il Signore: Israele è il mio figlio primogenito.  23  Io ti avevo detto: lascia partire il mio figlio perché mi serva! Ma tu hai rifiutato di lasciarlo partire. Ecco  io faccio morire il tuo figlio primogenito!».
Scusi, ma che colpa ne aveva, il figlio primogenito del Faraone?

4:24  Mentre si trovava in viaggio, nel luogo dove pernottava,  il Signore gli venne contro e cercò di farlo morire.  25  Allora Zippora prese una selce tagliente, recise il prepuzio del figlio e con quello gli toccò i piedi e disse: «Tu sei per me uno sposo di sangue».  26  Allora si ritirò da lui. Essa aveva detto sposo di sangue a causa della circoncisione.
Quest'interesse del sedicente padreterno per il pene, piu' o meno circonciso, e' veramente miserando!
Ma se al signor padreterno piaceva tanto la cosa, non poteva farli tutti gia' circoncisi?

9:8  Il Signore disse a Mosé e ad Aronne: «Procuratevi una manciata di fuliggine di fornace: Mosé la getterà in aria sotto gli occhi del faraone.  9  Essa diventerà un pulviscolo diffuso su tutto il paese d'Egitto e produrrà, sugli uomini e sulle bestie, un'ulcera con pustole, in tutto il paese d'Egitto».  10  Presero dunque fuliggine di fornace, si posero alla presenza del faraone, Mosé la gettò in aria ed essa produsse ulcere pustolose, con eruzioni su uomini e bestie.  11  I maghi non poterono stare alla presenza di Mosé a causa delle ulcere che li avevano colpiti come tutti gli Egiziani.
Agenti chimici, addirittura transustanzializzati in agenti biologici di distruzione di massa! Ecco chi ha cominciato; ecco chi ha dato l'esempio! C'e' proprio da vantarsi!

12:12  In quella notte io passerò per il paese d'Egitto e colpirò ogni primogenito nel paese d'Egitto, uomo o bestia; così farò giustizia di tutti gli dei dell'Egitto. Io sono il Signore!
Ne' Mose', ne' Aronne gli ricordarono che era il Faraone, a fare storie; non i primogeniti d'Egitto, che al massimo sapevano frignare! E le bestie, poi?

12:29  A mezzanotte il Signore colpi' ogni primogenito nel paese d'Egitto, dal primogenito del faraone che siede sul trono fino al primogenito del prigioniero nel carcere sotterraneo, e tutti i primogeniti del bestiame.  30  Si alzò il faraone nella notte e con lui i suoi ministri e tutti gli Egiziani; un grande grido scoppiò in Egitto, perché non c'era casa dove non ci fosse un morto!
Bella soddisfazione, davvero! Che abilita', perdio! persino i primogeniti del bestiame, fatti fuori tutti, in una sola notte! E senza che nessuno lo informasse, di rimando, su quel bel tomo che era?

19:12  Fisserai per il popolo un limite tutto attorno, dicendo: Guardatevi dal salire sul monte e dal toccare le falde. Chiunque toccherà il monte sarà messo a morte. 13  Nessuna mano però dovrà toccare costui: dovrà essere lapidato o colpito con tiro di arco. Animale o uomo non dovrà sopravvivere.
Ma cosa aveva poi questo monte, di cosi' intoccabile. O era semplicemente uno sfizio, gratuito?

21: 15  Colui che percuote suo padre o sua madre sarà messo a morte.
L'idea non e' male; ma forse basterebbe che qualcuno 'restituisse'!

21:17  Colui che maledice suo padre o sua madre sarà messo a morte.
Forse e' un po' eccessivo. Legnate manent; ma verba volant. Suvvia. Eppoi, maledetto o no, non succede nulla. O forse il padreterno era superstizioso?

22:17  Non lascerai vivere colei che pratica la magìa.
Ma tanto, la magia non esiste; non lo sapeva, colui?
 18  Chiunque si abbrutisce con una bestia sia messo a morte.
Ma che esagerazione. Se la bestia ci sta', saranno affari loro.
 19  Colui che offre un sacrificio agli dei, oltre al solo Signore, sarà votato allo sterminio.
Un voto in meno, e' sempre un voto in meno. Mi sembra giusto. Dunque, quante volte dobbiamo infilzarlo, questo birbante?

22: 21  Non maltratterai la vedova o l'orfano.  22  Se tu lo maltratti, quando invocherà da me l'aiuto, io ascolterò il suo grido,  23  la mia collera si accenderà e  vi farò morire di spada: le vostre mogli saranno vedove e i vostri figli orfani.
La pena di morte trionfa sempre, nelle mani del padreterno. Altro che ergastolo!

22:28  Non ritarderai l'offerta di ciò che riempie il tuo granaio e di ciò che stilla dal tuo frantoio.
Il primogenito dei tuoi figli lo darai a me.  29  Così farai per il tuo bue e per il tuo bestiame minuto: sette giorni resterà con sua madre, l'ottavo giorno me lo darai.
Signore, scusi, ma si vuole proprio mangiare anche i bambini piccoli? Non basta un gigantesco bue? Con aggiunta di bestiame minuto? Ma che appetito, signore mio!

30: 17  Il Signore parlò a Mosé:  18  «Farai una conca di rame con il piedestallo di rame, per le abluzioni; la collocherai tra la tenda del convegno e l'altare e vi metterai acqua.  19  Aronne e i suoi figli vi attingeranno per lavarsi le mani e i piedi. 20  Quando entreranno nella tenda del convegno, faranno una abluzione con l'acqua, perché non muoiano; così quando si avvicineranno all'altare per officiare, per bruciare un'offerta da consumare con il fuoco in onore del Signore,  21  si laveranno le mani e i piedi e non moriranno. E' una prescrizione rituale perenne per lui e per i suoi discendenti, in tutte le loro generazioni».
'Lavarsi e' bene; lavarsi due volte e' anche meglio', soprattutto i piedi; lo dice anche il proverbio. Adesso capisco perche': ci si possono rimettere le penne, a piedi sporchi!

30:30  Ungerai anche Aronne e i suoi figli e li consacrerai perché esercitino il mio sacerdozio.  31  Agli Israeliti dirai: Questo sarà per voi l'olio dell'unzione sacra per le vostre generazioni.  32  Non si dovrà versare sul corpo di nessun uomo e di simile a questo non ne dovrete fare: è una cosa santa e santa la dovrete ritenere.  33  Chi ne farà di simile a questo o ne porrà sopra un uomo estraneo sarà eliminato dal suo popolo».
E quando fosse finito l'olio, non si unge piu' nessuno?

31: 14  Osserverete dunque il sabato, perché lo dovete ritenere santo. Chi lo profanerà sarà messo a morte; chiunque in quel giorno farà qualche lavoro, sarà eliminato dal suo popolo.
Cosi', senza processo?

32: 27  Gridò loro: «Dice il Signore, il Dio d'Israele: ciascuno di voi tenga la spada al fianco. Passate e ripassate nell'accampamento da una porta all'altra: uccida ognuno il proprio fratello, ognuno il proprio amico, ognuno il proprio parente». 28  I figli di Levi agirono secondo il comando di Mosé e in quel giorno perirono circa tremila uomini del popolo.  29  Allora Mosé disse: «Ricevete oggi l'investitura dal Signore; ciascuno di voi è stato contro suo figlio e contro suo fratello, perché oggi Egli vi accordasse una benedizione».
C'erano un po' di matti duri in circolazione, a quel tempo. Perche' questa mattanza 'in famiglia', puzza davvero di follia nuda e cruda. E quello stupido di Mose', che ascolta sto slegato del padreterno! Che tempi!

35:2  Per sei giorni si lavorerà, ma il settimo sarà per voi un giorno santo, un giorno di riposo assoluto, sacro al Signore. Chiunque in quel giorno farà qualche lavoro  sarà messo a morte.
E dai! Ma che gliene fregava, a lui. Chi voleva lavorare anche di sabato, ci metteva del suo, no? E allora?!
 

LEVITICO

20:1  Il Signore disse ancora a Mosè:  2  «Dirai agli Israeliti: Chiunque tra gli Israeliti o tra i forestieri che soggiornano in Israele darà qualcuno dei suoi figli a Moloch,  dovrà essere messo a morte; il popolo del paese lo lapiderà.
Proprio temeva di non venire rieletto a padreterno [e se lo sarebbe meritato], se perdeva qualche consenso?
E perche' se la prende con i padri, e non con i figli che se ne andavano da Moloch?
E anche la storia della lapidazione, non e' granche'. Da queste parti i fascisti facevano ingurgitare qualche  litro d'olio di vaselina, a chi si rivolgeva a Moloch. Come primo avvertimento. Poi magari dopo lo menavano. E poi dopo, se qualcuno proprio insisteva, allora rischiava di grosso. Ma in ogni caso, non se la prendevano con suo padre; menavano il responsabile [o almeno cosi' ho sentito dire].

20:9  Chiunque maltratta suo padre o sua madre dovrà essere messo a morte; ha maltrattato suo padre o sua madre: il suo sangue ricadrà su di lui.
Insomma, noi non saremo bravi e santi come il padreterno [?], ma il nostro 'codice penale' e' piu' tollerante; e forse anche piu' giusto. Ci va piano, insomma, con la pena di morte. D'accordo, in questo modo il nostro 'codice penale', e' fuori-legge-del-padreterno. Ma in assoluto, chi e' piu' fuori dai gangheri, dei due?

10  Se uno commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l'adultero e l'adùltera dovranno esser messi a morte.
Questa, poi! E allora com'e' che ci si diverte, da quelle parti?
11  Se uno ha rapporti con la matrigna, egli scopre la nudità del padre; tutti e due dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di essi.
Che poi la matrigna, non e' nemmeno parente!
 12  Se uno ha rapporti con la nuora, tutti e due  dovranno essere messi a morte; hanno commesso un abominio; il loro sangue ricadrà su di essi.
Una cosetta non proprio fina; ma certamente non un abominio.
 13  Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro.
Addio, i miei gay! Guardatevi dai posti dove vige la legge di questo sedicente padreterno.
14  Se uno prende in moglie la figlia e la madre, è un delitto; si bruceranno con il fuoco lui ed esse, perché non ci sia fra di voi tale delitto.
Vivi, o prima si lapidano a dovere?
 15  L'uomo che si abbrutisce con una bestia dovrà essere messo a morte; dovrete uccidere anche la bestia.
Che non ne ha alcuna colpa, la bestia; proprio nessuna, suppongo.
16  Se una donna si accosta a una bestia per lordarsi con essa, ucciderai la donna e la bestia; tutte e due dovranno essere messe a morte; il loro sangue ricadrà su di loro.
Dai pure; ma cos'e' tutto quest'interesse per l'attivita' sessuale della gente perbene?
17  Se uno prende la propria sorella, figlia di suo padre o figlia di sua madre, e vede la nudità di lei ed essa vede la nudità di lui, è un'infamia; tutti e due saranno eliminati alla presenza dei figli del loro popolo; quel tale ha scoperto la nudità della propria sorella; dovrà portare la pena della sua iniquità.
Messi a morte per aver visto la sorella nuda, o il fratello nudo? Ma cosa c'e' di cosi' peccaminoso nella nudita'? E allora i figli di Adamo, quel tale che il gran padreterno confeziono' in copia unica, costretti dalle circostanze a 'fornicare' con le sorelline, dovevano essere ammazzati subito?
 18  Se uno ha un rapporto con una donna durante le sue regole e ne scopre la nudità, quel tale ha scoperto la sorgente di lei ed essa ha scoperto la sorgente del proprio sangue; perciò tutti e due saranno eliminati dal loro popolo.
Questa sembra quasi una vera e propria fesseria.
 19  Non scoprirai la nudità della sorella di tua madre o della sorella di tuo padre; chi lo fa scopre la sua stessa carne; tutti e due porteranno la pena della loro iniquità.
Meno male che la cosa non e' grave.
 20  Se uno ha rapporti con la moglie di suo zio, scopre la nudità di suo zio; tutti e due porteranno la pena del loro peccato; dovranno morire senza figli.
Meno male che la cosa non e' poi tanto grave.
21  Se uno prende la moglie del fratello, è una impurità, egli ha scoperto la nudità del fratello; non avranno figli.
Bah!
20:27  Se uomo o donna, in mezzo a voi, eserciteranno la negromanzia o la divinazione, dovranno essere messi a morte; saranno lapidati e il loro sangue ricadrà su di essi».
Che esagerazione!
21:9  Se la figlia di un sacerdote si disonora prostituendosi, disonora suo padre; sarà arsa con il fuoco.
E dai, con il fuoco. Fortuna che da queste parti, i sacerdoti non figliano. O si?

22:17  Il Signore disse a Mosè:  18  «Parla ad Aronne, ai suoi figli, a tutti gli Israeliti e ordina loro: Chiunque della casa d'Israele o dei forestieri dimoranti in Israele presenta in olocausto al Signore un'offerta per qualsiasi voto o dono volontario,  19  per essere gradito, dovrà offrire un maschio, senza difetto, di buoi, di pecore o di capre.  20  Non offrirete nulla con qualche difetto, perché non sarebbe gradito.  21  Se uno offre al Signore, in sacrificio di comunione, un bovino o un ovino, sia per sciogliere un voto, sia come offerta volontaria, la vittima, perché sia gradita, dovrà essere perfetta: senza difetti.  22  Non offrirete al Signore nessuna vittima cieca o storpia o mutilata o con ulceri o con la scabbia o con piaghe purulente; non ne farete sull'altare un sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore.  23  Come offerta volontaria potrai presentare un bue o una pecora che abbia un membro troppo lungo o troppo corto; ma come offerta per qualche voto non sarebbe gradita.  24  Non offrirete al Signore un animale con i testicoli ammaccati o schiacciati o strappati o tagliati. Tali cose non farete nel vostro paese,  25  né accetterete dallo straniero alcuna di queste vittime per offrirla come pane in onore del vostro Dio; essendo mutilate, difettose, non sarebbero gradite per il vostro bene».
Che coglionate, perbacco. Ma davvero andava in giro a dire ste cose? Sarebbe difficilmente credibile, se messo tutto in un gran pentolone, in effetti, non si fosse costretti a riconoscere che quel Signore, non era davvero un gran signore, poverino. Ma proprio un signore da poco, molto poco.

22:26  Il Signore aggiunse a Mosè:  27  «Quando nascerà un vitello o un agnello o un capretto, starà sette giorni sotto la madre; dall'ottavo giorno in poi, sarà gradito come vittima da consumare con il fuoco per il Signore.  28  Non scannerete vacca o pecora lo stesso giorno con il suo piccolo.
E anche quando l'avessero ben bruciato, un animale, chi ci guadagnava qualcosa? Il Signore? Non ci si puo' credere. Di certo, qualcuno aveva sprecato una bestiola.

24:14  «Conduci quel bestemmiatore fuori dell'accampamento; quanti lo hanno udito posino le mani sul suo capo e tutta la comunità lo lapiderà. 15  Parla agli Israeliti e dì loro: Chiunque maledirà il suo Dio, porterà la pena del suo peccato.  16  Chi bestemmia il nome del Signore dovrà essere messo a morte: tutta la comunità lo dovrà lapidare. Straniero o nativo del paese, se ha bestemmiato il nome del Signore, sarà messo a morte.
Un po' troppo, per una semplice bestemmia. Certo le sassate sono molto peggio. Ancora una volta, il 'giudice' e' peggiore del condannato.

17 Chi percuote a morte un uomo dovrà essere messo a morte.
Se lo sapessero quelli di 'Nessuno tocchi Caino'!

 18  Chi percuote a morte un capo di bestiame lo pagherà: vita per vita.
 19  Se uno farà una lesione al suo prossimo, si farà a lui come egli ha fatto all'altro:  20  frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; gli si farà la stessa lesione che egli ha fatta all'altro.
E la storia dell' "altra guancia", non vale?

 21  Chi uccide un capo di bestiame lo pagherà; ma  chi uccide un uomo sarà messo a morte.
E daie! Ma i cristiani, sono pro o contro, la pena di morte?

26:18  Se nemmeno dopo questo mi ascolterete, io vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati.  19  Spezzerò la vostra forza superba, renderò il vostro cielo come ferro e la vostra terra come rame.  20  Le vostre energie si consumeranno invano, poiché la vostra terra non darà prodotti e gli alberi della campagna non daranno frutti. 21  Se vi opporrete a me e non mi ascolterete, io vi colpirò sette volte di più, secondo i vostri peccati.  22  Manderò contro di voi le bestie selvatiche, che vi rapiranno i figli, stermineranno il vostro bestiame, vi ridurranno a un piccolo numero e le vostre strade diventeranno deserte.    23 Se nonostante questi castighi, non vorrete correggervi per tornare a me, ma vi opporrete a me, anch'io mi opporrò a voi  24  e vi colpirò sette volte di più per i vostri peccati.  25  Manderò contro di voi la spada, vindice della mia alleanza; voi vi raccoglierete nelle vostre città, ma io manderò in mezzo a voi la peste e sarete dati in mano al nemico.  26  Quando io avrò spezzato le riserve del pane, dieci donne faranno cuocere il vostro pane in uno stesso forno, ve lo riporteranno a peso e mangerete, ma non vi sazierete.  27  Se, nonostante tutto questo, non vorrete darmi ascolto, ma vi opporrete a me,  28  anch'io mi opporrò a voi con furore e vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati.  29  Mangerete perfino la carne dei vostri figli e mangerete la carne delle vostre figlie.  30  Devasterò  le vostre alture di culto,  distruggerò i vostri altari per l'incenso, butterò i vostri cadaveri sui cadaveri dei vostri idoli e io vi avrò in abominio.  31  Ridurrò le vostre città a deserti, devasterò i vostri santuari e non aspirerò più il profumo dei vostri incensi.  32  Devasterò io stesso il vostro paese e i vostri nemici, che vi prenderanno dimora, ne saranno stupefatti.  33  Quanto a voi, vi disperderò fra le nazioni e vi inseguirò con la spada sguainata; il vostro paese sarà desolato e le vostre città saranno deserte.
Verrebbe da dire: ma vai a farti benedire! 

27: 28  Nondimeno quanto uno avrà consacrato al Signore con voto di sterminio, fra le cose che gli appartengono: persona, animale o pezzo di terra del suo patrimonio, non potrà essere né venduto né riscattato; ogni cosa votata allo sterminio è cosa santissima, riservata al Signore.  29  Nessuna  persona votata allo sterminio potrà essere riscattata;  dovrà essere messa a morte.
Anche sacrifici umani, adesso. Ma da dove viene costui? E' un Azteco?
 

NUMERI

3:10  Tu stabilirai Aronne e i suoi figli, perché custodiscano le funzioni del loro sacerdozio; l'estraneo che vi si accosterà sarà messo a morte».
Lapidato, bruciato, infilzato; come preferisce?

3:38  Sul davanti della Dimora a oriente, di fronte alla tenda del convegno, verso levante, avevano il campo Mosè, Aronne e i suoi figli; essi avevano la custodia del santuario invece degli Israeliti; l'estraneo che vi si avvicinava sarebbe stato messo a morte.
Ma cosa avevano da nascondere, poi.
Che barbarie!

4:20  Non entrino essi a guardare neanche per un istante le cose sante, perché morirebbero».
Ma va la', piantala con quieste balordate.

15:  3 e offrirete al Signore un sacrificio consumato dal fuoco, olocausto o sacrificio per soddisfare un voto, o per un'offerta volontaria, o nelle vostre solennità, per fare un profumo soave per il Signore con il vostro bestiame grosso o minuto,
Ah, ecco; gli piace l'odore di carne bruciata, a questo; carne ai ferri, insomma. Poteva dirlo subito.

15:33  Quelli che l'avevano trovato a raccogliere legna, lo condussero a Mosè, ad Aronne e a tutta la comunità.  34  Lo misero sotto sorveglianza, perché non era stato ancora stabilito che cosa gli si dovesse fare.  35  Il Signore disse a Mosè: «Quell'uomo deve essere messo a morte; tutta la comunità lo lapiderà fuori dell'accampamento».  36  Tutta la comunità lo condusse fuori dell'accampamento e lo lapidò; quegli morì secondo il comando che il Signore aveva dato a Mosè.
Lapidamus igitur.

18: 7  Tu e i tuoi figli con te eserciterete il vostro sacerdozio per quanto riguarda l'altare ciò che è oltre il velo; compirete il vostro ministero. Io vi dò l'esercizio del sacerdozio come un dono; l'estraneo che si accosterà sarà messo a morte».
Ma com'e' cattivo, costui: 'chi tocca i fili muore'.

21:6  Allora il Signore mandò fra il popolo serpenti velenosi i quali mordevano la gente e un gran numero d'Israeliti morì.
Ma come e' carino! Una variante interessante alla cruda lapidazione.

21:34  Ma il Signore disse a Mosè: «Non lo temere, perché io te lo dò in potere, lui,
tutta la sua gente e il suo paese; trattalo come hai trattato Sicon, re degli Amorrei, che abitava a Chesbon».  35  Gli Israeliti batterono lui, con i suoi figli e con tutto il suo popolo, così che non gli rimase più superstite alcuno, e si impadronirono del suo paese.
Rapina / eccidio. Eccidio per rapina. Ah, belle cose che gl'insegnava a fare!

25:1  Israele si stabilì a Sittim e il popolo cominciò a trescare con le figlie di Moab.  2  Esse invitarono il popolo ai sacrifici offerti ai loro dei; il popolo mangiò e si prostrò davanti ai loro dei.  3  Israele aderì al culto di Baal-Peor e l'ira del Signore si accese contro Israele. 4  Il Signore disse a Mosè: «Prendi tutti i capi del popolo e fà appendere al palo i colpevoli, davanti al Signore, al sole, perché l'ira ardente del Signore si allontani da Israele».  5  Mosè disse ai giudici d'Israele: «Ognuno di voi uccida dei suoi uomini coloro che hanno aderito al culto di Baal-Peor».
L'ecumenismo, tanto caro agli ultimi Papi, va proprio a farsi benedire!

25:16  Poi il Signore disse a Mosè:  17  «Trattate i Madianiti da nemici e uccideteli, ...
Alla faccia della misericordia.

31:17  Ora uccidete ogni maschio tra i fanciulli e uccidete ogni donna che si è unita con un uomo;  18  ma tutte le fanciulle che non si sono unite con uomini, conservatele in vita per voi.
E sui criteri per discernere il grano dal loglio, niente suggerimenti?

35: 16  Ma se uno colpisce un altro con uno strumento di ferro e quegli muore, quel tale è omicida;
Che scoperta!
l'omicida dovrà essere messo a morte.  17  Se lo colpisce con una pietra che aveva in mano, atta a causare la morte, e il colpito muore, quel tale è un omicida; l'omicida dovrà essere messo a morte.  18  O se lo colpisce con uno strumento di legno che aveva in mano, atto a causare la morte, e il colpito muore, quel tale è un omicida;  l'omicida dovrà essere messo a morte.  19  Sarà il vendicatore del sangue quegli che metterà a morte l'omicida; quando lo incontrerà, lo ucciderà.  20  Se uno dà a un altro una spinta per odio o gli getta contro qualcosa con premeditazione, e quegli muore,  21  o lo colpisce per inimicizia con la mano, e quegli muore, chi ha colpito  dovrà essere messo a morte; egli è un omicida e il vendicatore del sangue ucciderà l'omicida quando lo incontrerà.
Insomma, questa e' l'ultima scoperta del padreterno; aprite bene gli orecchi: chi uccide un'altra persona, caspita, e' proprio un omicida. Chi l'avrebbe mai pensato!? Non solo, ma l'omicida deve essere messo a morte; lo ordina il padreterno. E senza processo. Dunque, se e' scritto nei libri sacri, cosa ci viene a raccontare, la Chiesa? Sono sacri, o no? E allora, come la mettiamo con la pena di morte?
 

DEUTERONOMIO

6:14  Non seguirete altri dei, divinità dei popoli che vi staranno attorno, 15 perché il Signore tuo Dio che sta in mezzo a te, è un Dio geloso; l'ira del Signore tuo Dio si accenderebbe contro di te e ti distruggerebbe dalla terra.
Proprio non vuol sentire parlare di ecumenismo.

7: 9  Riconoscete dunque che il Signore vostro Dio è Dio, il Dio fedele, che mantiene la sua alleanza e benevolenza per mille generazioni, con coloro che l'amano e osservano i suoi comandamenti;  10  ma ripaga nella loro persona coloro che lo odiano, facendoli perire;
Tolleranza: zero.
Ma lui e' un dio benevolo; che volete di piu'?

13:6  Quanto a quel profeta o a quel sognatore, egli dovrà essere messo a morte, perché ha proposto l'apostasia dal Signore, dal vostro Dio, ...
Vedi sopra.

13:7  Qualora il tuo fratello, figlio di tuo padre o figlio di tua madre, o il figlio o la figlia o la moglie che riposa sul tuo petto o l'amico che è come te stesso, t'istighi in segreto, dicendo: Andiamo, serviamo altri dei, dei che né tu né i tuoi padri avete conosciuti,  8  divinità dei popoli che vi circondano, vicini a te o da te lontani da una estremità all'altra della terra,  9  tu non dargli retta, non ascoltarlo; il tuo occhio non lo compianga; non risparmiarlo, non coprire la sua colpa.  10  Anzi devi ucciderlo: la tua mano sia la prima contro di lui per metterlo a morte; poi la mano di tutto il popolo;  11 lapidalo e muoia, perché ha cercato di trascinarti lontano dal Signore tuo Dio che ti ha fatto uscire dal paese di Egitto, dalla condizione servile.
Sara' anche vero, che li ha portati fuori dall'Egitto. Ma gli dei egiziani, erano anche meglio. Non saranno caduti dalla classica padella nelle bragia?

13:13  Qualora tu senta dire di una delle tue città che il Signore tuo Dio ti dà per abitare,  14  che uomini iniqui sono usciti in mezzo a te e hanno sedotto gli abitanti della loro città dicendo: Andiamo, serviamo altri dei, che voi non avete mai conosciuti,  15  tu farai le indagini, investigherai, interrogherai con cura; se troverai che la cosa è vera, che il fatto sussiste e che un tale abominio è stato realmente commesso in mezzo a te,  16  allora dovrai passare a fil di spada gli abitanti di quella città, la voterai allo sterminio, con quanto contiene e passerai a fil di spada anche il suo bestiame. 17  Poi radunerai tutto il bottino in mezzo alla piazza e brucerai nel fuoco la città e l'intero suo bottino, sacrificio per il Signore tuo Dio; diventerà una rovina per sempre e non sarà più ricostruita.
Sta' a vedere che GengisKhan, Tamerlano, e tutta la filibusta dei barbari si erano addottorati alla scuola del Vecchio Testamento, prima di venire a vedere cosa stava facendo la gente, da queste parti. Eh si', dev'essere proprio cosi'.

17:2  Qualora si trovi in mezzo a te, in una delle città che il Signore tuo Dio sta per darti, un uomo o una donna che faccia ciò che è male agli occhi del Signore tuo Dio, trasgredendo la sua alleanza,  3  e che vada e serva altri dei e si prostri davanti a loro, davanti al sole o alla luna o a tutto l'esercito del cielo, contro il mio comando,  4  quando ciò ti sia riferito o tu ne abbia sentito parlare, informatene diligentemente; se la cosa è vera, se il fatto sussiste, se un tale abominio è stato commesso in Israele,  5  farai condurre alle porte della tua città quell'uomo o quella donna che avrà commesso quell'azione cattiva e  lapiderai quell'uomo o quella donna, così che muoia.  6  Colui che dovrà morire sarà messo a morte sulla deposizione di due o di tre testimoni; non potrà essere messo a morte sulla deposizione di  un solo testimonio.  7  La mano dei testimoni sarà la prima contro di lui  per farlo morire; poi la mano di tutto il popolo; così estirperai il male in mezzo a te.
Altro che geloso. 
Eppoi, non e' che deve scagliare la prima pietra 'chi e' senza peccato', ma chi puo' testimoniare  il peccato altrui.
Era imbestialito duro! Che ferocia, ragazzi. Stiamone alla larga.

17: 12  L'uomo che si comporterà con presunzione e non obbedirà al sacerdote che sta là per servire il Signore tuo Dio o al giudice, quell'uomo dovrà morire; così toglierai il male da Israele;  13  tutto il popolo lo verrà a sapere, ne avrà timore e non agirà più con presunzione.
Basta una disobbedienza; non e' necessario uccidere, per essere massacrati, magari a sassate. Ma in questo modo non vale nemmeno piu' la legge dell'occhio-per-occhio, dente-per-dente. Basta dire: no, non ne ho voglia; preferisco andare a fare un giro; e devi essere subito ammazzato.
C'e' veramente poco, molto poco da imparare, da questo brutto ceffo di padreterno.
Anzi. Sarebbe il caso di dirgliene quattro. Di fargli sapere che pure i cani da guardia, sono meno feroci.

18: 20  Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di dire, o che parlerà in nome di altri dei, quel profeta dovrà morire.
Insomma, i profeti devono rigare diritto; questo e' risaputo.

20:16  Soltanto nelle città di questi popoli che il Signore tuo Dio ti dà in eredità, non lascerai in vita alcun essere che respiri;  17  ma li voterai allo sterminio: cioè gli Hittiti, gli Amorrei, i Cananei, i Perizziti, gli Evei e i Gebusei, come il Signore tuo Dio ti ha comandato di fare, 18  perché essi non v'insegnino a commettere tutti gli abomini che fanno per i loro dei e voi non pecchiate contro il Signore vostro Dio.
Ma questi abomini, che farebbero gli Hittiti, gli Amorrei, i Cananei, i Perizziti, gli Evei e i Gebusei, sono davvero peggiori di quelli che impone questo dio-dell'ammazzo?

21: 18  Se un uomo avrà un figlio testardo e ribelle che non obbedisce alla voce né di suo padre né di sua madre e, benché l'abbiano castigato, non dà loro retta,  19  suo padre e sua madre lo prenderanno e lo condurranno dagli anziani della città, alla porta del luogo dove abita,  20  e diranno agli anziani della città: Questo nostro figlio è testardo e ribelle; non vuole obbedire alla nostra voce, è uno sfrenato e un bevitore.  21  Allora tutti gli uomini della sua città lo lapideranno ed egli morirà; così estirperai da te il male e tutto Israele lo saprà e avrà timore.
Altro che pane e telefonini!
Altro che Istituto di correzione.
Botte da orbi. Sassate in faccia. E fino all'ultimo respiro!
Era pazzo furioso quel padreterno li'.
Ma che cavolo di DNA aveva, nella testa, costui; o chi lo racconta cosi'; o chi lo sta ad ascoltare.
E comunque: 'cave abramicum'.
Si salvi chi puo'.

22:18  Allora gli anziani di quella città prenderanno il marito e lo castigheranno  19  e gli imporranno un'ammenda di cento sicli d'argento, che daranno al padre della giovane, per il fatto che ha diffuso una cattiva fama contro una vergine d'Israele. Ella rimarrà sua moglie ed egli non potrà ripudiarla per tutto il tempo della sua vita.  20  Ma se la cosa è vera, se la giovane non è stata trovata in stato di verginità,  21  allora la faranno uscire all'ingresso della casa del padre e la gente della sua città la lapiderà, così che muoia, perché ha commesso un'infamia in Israele, disonorandosi in casa del padre. Così toglierai il male di mezzo a te.
Insomma, ste povere ragazze, avevano la corda corta.
Cultura della verginita'. Sempre la massima attenzione al sesso. Ma va' al diavolo!

22:22  Quando un uomo verrà colto in fallo con una donna maritata, tutti e due dovranno morire: l'uomo che ha peccato con la donna e la donna. Così toglierai il male da Israele.
Ma un po' di sesso fa bene; lo dicono il buon senso e gli psichiatri tutti. Che cavolo gliene frega a costui di interferire sempre con l'attivita'' sessuale. Ma insomma, chi gliel'ha dato, infine, a questo uomo che vorrebbe costui schiavizzare, il sesso e la voglia di farlo.
Ma chi gliel'ha data la patente di padreterno, a costui!

22:23  Quando una fanciulla vergine è fidanzata e un uomo, trovandola in città, pecca con lei,  24  condurrete tutti e due alla porta di quella città e li lapiderete così che muoiano: la fanciulla, perché essendo in città non ha gridato, e l'uomo perché ha disonorato la donna del suo prossimo.
Ma proprio non ne azzecca una, questo tale.
Ordina di fargli la pelle, per una scopata isolata, di sfuggita, magari in piedi. Ma via, che esagerazione.

28:15  Ma se non obbedirai alla voce del Signore tuo Dio, se non cercherai di eseguire tutti i suoi comandi e tutte le sue leggi che oggi io ti prescrivo, verranno su di te e ti raggiungeranno tutte queste maledizioni:  16  sarai maledetto nella città e maledetto nella campagna.  17 Maledette saranno la tua cesta e la tua madia.  18  Maledettosarà il frutto del tuo seno e il frutto del tuo suolo;  maledetti i parti delle tue vacche e i nati delle tue pecore.  19  Maledetto sarai quando entri e maledetto quando esci.  20  Il Signore lancerà contro di te la maledizione, la costernazione e la minaccia in ogni lavoro a cui metterai mano, finché tu sia distrutto e perisca rapidamente a causa delle tue azioni malvage per avermi abbandonato.  21 Il Signore ti farà attaccare la peste, finché essa non ti abbia eliminato dal paese, di cui stai per entrare a prender possesso.  22  Il Signore ti colpirà con la consunzione, con la febbre, con l'infiammazione, con l'arsura, con la siccità, il carbonchio e la ruggine, che ti  perseguiteranno finché tu non sia perito.  23  Il cielo sarà di rame sopra il tuo capo e la terra sotto di te sarà di ferro.  24  Il Signore darà come pioggia al tuo paese sabbia e polvere, che scenderanno dal cielo su di te finché tu sia distrutto.  25  Il Signore ti farà sconfiggere dai tuoi nemici: per una sola via andrai contro di loro e per sette vie fuggirai davanti a loro; diventerai oggetto di orrore per tutti i regni della terra.  26  Il tuo cadavere diventerà pasto di tutti gli uccelli del cielo e delle bestie selvatiche e nessuno li scaccerà.  27  Il Signore ti colpirà con le ulcere d'Egitto, con bubboni, scabbia e prurigine, da cui non potrai guarire.  28  Il Signore ti colpirà di delirio, di cecità e di pazzia,  29  così che andrai brancolando in pieno giorno come il cieco brancola nel buio. Non riuscirai nelle tue imprese, sarai ogni giorno oppresso e spogliato e nessuno ti aiuterà.  30  Ti fidanzerai con una donna, un altro la praticherà; costruirai una casa, ma non vi abiterai; pianterai una vigna e non ne potrai cogliere i primi frutti.  31  Il tuo bue sarà ammazzato sotto i tuoi occhi e tu non ne mangerai; il tuo asino ti sarà portato via in tua presenza e non tornerà più a te; il tuo gregge sarà dato ai tuoi nemici e nessuno ti aiuterà.  32  I tuoi figli e le tue figlie saranno consegnati a un popolo straniero, mentre i tuoi occhi vedranno e languiranno di pianto per loro ogni giorno, ma niente potrà fare la tua mano.
33  Un popolo, che tu non conosci, mangerà il frutto della tua terra e di tutta la tua fatica; sarai oppresso e schiacciato ogni giorno;  34  diventerai pazzo per ciò che i tuoi occhi dovranno vedere.  35   Il Signore ti colpirà alle ginocchia e alle cosce con una ulcera maligna, della quale non potrai guarire; ti colpirà dalla pianta dei piedi alla sommità del capo.  36  Il Signore deporterà te e il re, che ti sarai costituito, in una nazione che né tu né i padri tuoi avete conosciuto; là servirai dei stranieri, dei di legno e di pietra;  37  diventerai oggetto di stupore, di motteggio e di scherno per tutti i popoli fra i quali il Signore ti avrà condotto.  38  Porterai molta semente al campo e raccoglierai poco, perché la locusta la divorerà.  39  Pianterai vigne e le coltiverai, ma non berrai vino né coglierai uva, perché il verme le roderà.  40  Avrai oliveti in tutto il tuo territorio, ma non ti ungerai di olio, perché le tue olive cadranno immature.  41  Genererai figli e figlie, ma non saranno tuoi, perché andranno in prigionia.  42  Tutti i tuoi alberi e il frutto del tuo suolo saranno preda di un esercito d'insetti.  43  Il forestiero che sarà in mezzo a te si innalzerà sempre più sopra di te e tu scenderai sempre più in basso.  44  Egli presterà a te e tu non presterai a lui; egli sarà in testa e tu in coda.  45  Tutte queste maledizioni verranno su di te, ti perseguiteranno e ti raggiungeranno, finché tu sia distrutto, perché non avrai obbedito alla voce del Signore tuo Dio, osservando i comandi e le leggi che egli ti ha dato.  46  Esse per te e per la tua discendenza saranno sempre un segno e un prodigio.
S'e' sfogato?
Se non si trattasse di un padreterno, verrebbe proprio da dire: ma che tipaccio, perdio!

GIOSUE'

6:21  Votarono poi allo sterminio, passando a fil di spada, ogni essere che era nella città, dall'uomo alla donna, dal giovane al vecchio, e perfino il bue, l'ariete e l'asino.
Stupidi. Perche' ammazzare il bue, l'ariete e l'asino; potevano servire, no?

7:25  Giosuè disse: «Come tu hai portato sventura a noi, così il Signore oggi la porti a te!». Tutto Israele lo  lapidò, li bruciarono tutti e li uccisero tutti a sassate.
Ma che festa, ragazzi.
E niente danze?

10:10  Il Signore mise lo scompiglio in mezzo a loro dinanzi ad Israele, che inflisse loro in Gàbaon una grande disfatta, li inseguì verso la salita di Bet-Coron e li battè fino ad Azeka e fino a Makkeda.  11  Mentre essi fuggivano dinanzi ad Israele ed erano alla discesa di Bet-Coron, il Signore lanciò dal cielo su di essi come grosse pietre fino ad Azeka e molti morirono. Coloro che morirono per le pietre della grandine furono più di quanti ne uccidessero gli Israeliti con la spada.
Pure lui si mette a lanciar pietre, adesso. Bell'esempio. Degno di un allegro filibustiere d'altri tempi.
 

GIUDICI

8: 6  i Galaaditi gli dicevano: «Ebbene, dì Scibbolet», e quegli diceva Sibbolet, non sapendo pronunciare bene. Allora lo afferravano e lo uccidevano presso i guadi del Giordano. In quella occasione perirono quarantaduemila uomini di Efraim.
Per un difetto di pronuncia, quarantaduemila ammazzati.
Sara' bene imparare subito a dire 'Scibbolet'; non si sa mai, con sti matti in circolazione!

SAMUELE_1

15:2  Così dice il Signore degli eserciti: Ho considerato ciò che ha fatto Amalek a Israele, ciò che gli ha fatto per via, quando usciva dall'Egitto.  3  Và dunque e colpisci Amalek e vota allo sterminio quanto gli appartiene, non lasciarti prendere da compassione per lui, ma  uccidi uomini e donne, bambini e lattanti, buoi e pecore, cammelli e asini».
Che spreco di idiozia, Signore degli eserciti!

18:25  Allora Saul disse: «Riferite a Davide: Il re non pretende il prezzo nuziale, ma solo cento prepuzi di Filistei, perché sia fatta vendetta dei nemici del re». Saul pensava di far cadere Davide in mano ai Filistei.  26  I ministri di lui riferirono a Davide queste parole e piacque a Davide tale condizione per diventare genero del re. Non erano ancora passati i giorni fissati,  27  quando Davide si alzò, partì con i suoi uomini e uccise tra i Filistei duecento uomini. Davide riportò i loro prepuzi e li contò davanti al re per diventare genero del re. Saul gli diede in moglie la figlia Mikal.
Io non sono un esperto; ma i prepuzi, questa leccornia, non poteva prelevarli senza ammazzarne i portatori sani? Pure Davide, si mette a far idiozie. Non c'e' piu'  religione!
 

SAMUELE_2

5:  6  Ma quando furono giunti all'aia di Nacon, Uzzà stese la mano verso l'arca di Dio e vi si appoggiò perché i buoi la facevano piegare.  7  L'ira del Signore si accese contro Uzzà; Dio lo percosse per la sua colpa ed egli morì sul posto, presso l'arca di Dio.
C'era scritto: 'chi tocca l'arca muore', come sui nostri pali della luce. Dunque, perche' toccarla. Stava cadendo? Ma chi se ne frega. Ma che caschi pure. Ma che vada tutta a pezzi. Manco a fargli un piacere, quello s'addomestica!

12:13  Allora Davide disse a Natan: «Ho peccato contro il Signore!». Natan rispose a Davide: «Il Signore ha perdonato il tuo peccato; tu non morirai.  14  Tuttavia, poiché in questa cosa tu hai insultato il Signore (l'insulto sia sui nemici suoi), il figlio che ti è nato dovrà morire».
Grazie. Ma che colpa ne ha suo figlio, se Natan e' un gozzovigliatore! Ma insomma!
 

RE_1

8:63  Salomone immolò al Signore, in sacrificio di comunione, ventiduemila buoi e centoventimila pecore; così il re e tutti gli Israeliti dedicarono il tempio al Signore.
Evidentemente, anche il grande Salomone, era piuttosto deficiente.
Uno sterminio di buoi e di pecore, per cosa, poi?
Uno spreco; questo si'. Tanto bendidio, buttato.
Ma non se n'accorgevano sti cornuti che nessuno, dico 'nessuno' veniva mai a riscuotere, dopo il massacro-sacrificio?

15:29  Appena divenuto re, egli distrusse tutta la famiglia di Geroboamo: non lasciò vivo nessuno di quella stirpe, ma la distrusse tutta, secondo la parola del Signore pronunziata per mezzo del suo servo Achia di Silo,..
Ma Bravo. Ma che bella inaugurazione. Chi ben incomincia ...

16:34  Nei suoi giorni Chiel di Betel ricostruì Gerico; gettò le fondamenta sopra Abiram suo primogenito e ne innalzò le porte sopra Segub suo ultimogenito, secondo la parola pronunziata dal Signore per mezzo di Giosuè, figlio di Nun.
Ecco da chi hanno imparato, quelli della mafia, a murare viva la gente.

18:36  Al momento dell'offerta si avvicinò il profeta Elia e disse: «Signore, Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, oggi si sappia che tu sei Dio in Israele e che io sono tuo servo e che ho fatto tutte queste cose per tuo comando.  37  Rispondimi, Signore, rispondimi e questo popolo sappia che tu sei il Signore Dio e che converti il loro cuore!».  38  Cadde il fuoco del Signore e consumò l'olocausto, la legna, le pietre e la cenere, prosciugando l'acqua del canaletto.  39  A tal vista, tutti si prostrarono a terra ed esclamarono: «Il Signore è Dio! Il Signore è Dio!».  40  Elia disse loro: «Afferrate i profeti di Baal; non ne scappi uno!». Li afferrarono. Elia li fece scendere nel torrente Kison, ove li scannò.
Pure Elia, fa' il bestia! Ma non si salva proprio nessuno, dei 'grandi' mostri sacri.
Forse perche' sono dei veri mostri, poco sacri?

20:28  Un uomo di Dio si avvicinò al re d'Israele e gli disse: «Così dice il Signore: Poiché gli Aramei hanno affermato: Il Signore è Dio dei monti e non Dio delle valli, io metterò in tuo potere tutta questa moltitudine immensa; così saprai che io sono il Signore».  29  Per sette giorni stettero accampati gli uni di fronte agli altri. Al settimo giorno si attaccò battaglia. Gli Israeliti in un giorno uccisero centomila fanti aramei.  30  I superstiti fuggirono in Afek, nella città, le cui mura caddero sui ventisettemila superstiti.
Ma quanto era suscettibile, mammamia, sto 'Signore'.

35:35  Allora uno dei figli dei profeti disse al compagno per ordine del Signore: «Picchiami!». L'uomo si rifiutò di picchiarlo.  36  Quegli disse: «Poiché non hai obbedito alla voce del Signore, appena ti sarai separato da me, un leone ti ucciderà». Mentre si allontanava, incontrò un leone che l'uccise.
Beh, ai figli dei profeti, potevano anche non dargliela la licenza di uccidere. Era chiaro, che a ragazzi cresciuti in un ambiente cosi' guasto come quello predicato dal profeta, non potevano che farne un uso stupido, della 'licenza'.

21:13  Vennero due uomini iniqui, che si sedettero di fronte a lui. Costoro accusarono Nabot davanti al popolo affermando: «Nabot ha maledetto Dio e il re». Lo condussero fuori della città e lo uccisero lapidandolo.
Si direbbe, senza ombra di dubbio, che e' lo stesso tipo di intervento dei magistrati italiani: basta che due criminali 'pentiti' - ma a volte ne basta anche uno solo, purche' con molti delitti sulla fedina - accusino qualcuno, che, per brava la persona che sia, lo martirizzano.
 

RE_2

1:9  Allora gli mandò il capo di una cinquantina con i suoi cinquanta uomini. Questi andò da lui, che era seduto sulla cima del monte, e gli disse: «Uomo di Dio, il re ti ordina di scendere!».  10  Elia rispose al capo della cinquantina: «Se sono uomo di Dio, scenda il fuoco dal cielo e divori te e i tuoi cinquanta». Scese un fuoco dal cielo e divorò quello con i suoi cinquanta.  11  Il re mandò da lui ancora un altro capo di una cinquantina con i suoi cinquanta uomini. Questi andò da lui e gli disse: «Uomo di Dio, il re ti ordina di scendere subito».  12  Elia rispose: «Se sono uomo di Dio, scenda un fuoco dal cielo e divori te e i tuoi cinquanta». Scese un fuoco dal cielo e divorò quello con i suoi cinquanta.
Beh, lo si sapeva che gli 'uomini di dio' vanno per le spicce.
Perche' quel re ha voluto riprovare?
E dopo, hanno indossato delle tute d'amianto?

2:23  Di lì Eliseo andò a Betel. Mentre egli camminava per strada, uscirono dalla città alcuni ragazzetti che si burlarono di lui dicendo: «Vieni su, pelato; vieni su, calvo!».  24  Egli si voltò, li guardò e li maledisse nel nome del Signore. Allora uscirono dalla foresta due orse, che sbranarono quarantadue di quei fanciulli.
Ora, che due orse si sbafino 42 fanciulli, mi sembra un po' una balla grande cosi'.

6:18  Poiché gli Aramei scendevano verso di lui, Eliseo pregò il Signore: «Oh, colpisci questa gente di cecità!». E il Signore li colpì di cecità  secondo la parola di Eliseo.
Li cecava pure, il Signore; ma quanto era  onnipotente, berbacco.

6:28  Il re aggiunse: «Che hai?». Quella rispose: «Questa donna mi ha detto: Dammi tuo figlio; mangiamocelo oggi. Mio figlio ce lo mangeremo domani.  29  Abbiamo cotto mio figlio e ce lo siamo mangiato. Il giorno dopo io le ho detto: Dammi tuo figlio; mangiamocelo, ma essa ha nascosto suo figlio».
E fece bene. Ma chi e' quel cretino che ci crede, a una che dice 'mangiamo tuo figlio, il mio ce lo mangiamo domani'?

9:6  Ieu si alzò ed entrò in una camera; quegli gli versò l'olio sulla testa dicendogli: «Dice il Signore, Dio di Israele: Ti ungo re sul popolo del Signore, su Israele.  7  Tu demolirai la casa di Acab tuo signore; io vendicherò il sangue dei miei servi i profeti e il sangue di tutti i servi del Signore sparso da Gezabele.  8  Tutta la casa di Acab perirà; io eliminerò nella famiglia di Acab ogni maschio, schiavo o libero in Israele.  9  Renderò la casa di Acab come la casa di Geroboamo figlio di Nebàt, e come la casa di Baasa figlio di Achia.  10  La stessa Gezabele sarà divorata dai cani nella campagna di Izreèl; nessuno la seppellirà».
Che cagnate, ragazzi!

10:7  Ricevuta la lettera, quelli presero i figli del re e li uccisero - erano settanta -; quindi posero le loro teste in panieri e le mandarono da lui in Izreèl.
Invece delle ricevute, come prova dell'opra, gli mandarono le teste. Si, si, puo' andar bene lo stesso. Ci saranno voluti pero' almeno 15 panieri; mentre in un borsetto solo, ci stavano benissimo tutte le settanta ricevute.

15:16  In quel tempo Menachem, venendo da Tirza, espugnò Tifsach, uccise tutti i suoi abitanti e devastò tutto il suo territorio, perché non gli avevano aperto le porte e fece sventrare tutte le donne incinte.
Ecco, questa faccenda dello sventramento delle donne incinte, peggiora certamente la figura di Menachem. Che sia stato anche questo un suggerimento dell'inclito padreterno? Beh, certo che se glielo lascio' fare, e non puni' poi come piace a lui, vuol dire che non lo riteneva poi un gesto molto iniquo.

19:35  Ora in quella notte l'angelo del Signore scese e percosse nell'accampamento degli Assiri centottantacinquemila uomini. Quando i superstiti si alzarono al mattino, ecco, quelli erano tutti morti.
La bombetta di Hiroscima, ne uccise di meno, in un sol giorno. Che tipo di esplosivo avra' maneggiato, 'l'angelo del Signore'?
 

CRONACHE_1

13:9  Giunti all'aia di Chidon, Uzza stese la mano per trattenere l'arca, perché i buoi la facevano barcollare.  10  Ma l'ira del Signore divampò contro Uzza e lo colpì perché aveva steso la mano sull'arca. Così egli morì lì davanti a Dio.
Ce l'ha gia' raccontato qualcun altro; ma rimane una bella idiozia, ugualmente.

21:14  Così il Signore mandò la peste in Israele; morirono settantamila Israeliti.
E' stata una bella botta. Ma non si precisa in quanti giorni; quindi non si possono fare dei paragoni precisi.
 
 

CRONACHE_2

7:5  Il re Salomone offrì in sacrificio ventiduemila buoi e centoventimila pecore; così il re e tutto il popolo dedicarono il tempio.  6  I sacerdoti attendevano al servizio; i leviti con tutti gli strumenti musicali, fatti dal re Davide, celebravano il Signore, perché la sua grazia dura sempre, eseguendo le laudi composte da Davide. I sacerdoti suonavano le trombe di fronte ai leviti, mentre tutti gli Israeliti stavano in piedi.
Ma qualcuno, si e' rimpinzato, con tutto quel bendidio; o e' andato tutto in fumo, che' al Signore gli piace tanto, l'odore di bruciato!?

18:8  Contro di loro marciò Zerach l'Etiope con un esercito di  un milione di uomini e con trecento carri; egli giunse fino a Maresa.  9  Asa gli andò incontro; si schierarono a battaglia nella valle di Sefata presso Maresa.  10  Asa domandò al Signore, suo Dio: «Signore, fuori di te, nessuno può soccorrere nella lotta fra il potente e chi è senza forza; soccorrici, Signore nostro Dio, perché noi confidiamo in te e nel tuo nome marciamo contro questa moltitudine; Signore, tu sei nostro Dio; un uomo non prevalga su di te!».   11  Il Signore sconfisse gli Etiopi di fronte ad Asa e di fronte a Giuda. Gli Etiopi si diedero alla fuga.  12  Asa e quanti erano con lui li inseguirono fino a Gherar. Degli Etiopi ne caddero tanti da non restarne uno vivo, perché fatti a pezzi di fronte al Signore e al suo esercito. Quelli riportarono molto bottino.
Un milione di morti ammazzati, e' una bella cifra. E poi 'farli a pezzi di fronte al Signore', dev'essere stata una bella soddisfazione.

15:6  Una nazione cozzava contro l'altra, una città contro l'altra, perché Dio li affliggeva con tribolazioni di ogni genere.
E ci godeva, pure?

15:13  Per chiunque, grande o piccolo, uomo o donna, non avesse ricercato il Signore, Dio di Israele, c'era la morte.
Come si chiama: dittatura religiosa? tirannia religiosa? vigliaccheria divina? criminalita' sacra?
E il libero arbitrio, e' fottuto tutto intero?

25:11  Amazia, fattosi animo, andò a capo del suo esercito nella Valle del sale, ove sconfisse diecimila figli di Seir. 12  Quelli di Giuda ne catturarono diecimila vivi e, condottili sulla cima della Roccia, li precipitarono giù; tutti si sfracellarono.
Anche questo e' un bel sistema di macellare gente; gliel'aveva suggerito sempre quel tal Signore?

28: 6  Pekach, figlio di Romelia, in un giorno uccise centomila uomini in Giuda, tutti uomini valorosi, perché avevano abbandonato il Signore Dio dei loro padri.
Insomma, anche la potenza letale di Pekach e' superiore a quella della prima bomba atomica, Little Boy, che in un giorno fece meno di centomila vittime. Certo che Pekach aveva alle sue spalle, qualcuno che la sapeva lunga, a proposito di 'stermini'.

36: 16  Ma essi si beffarono dei messaggeri di Dio, disprezzarono le sue parole e schernirono i suoi profeti al punto che l'ira del Signore contro il suo popolo raggiunse il culmine, senza più rimedio. La rovina 17  Allora il Signore fece marciare contro di loro il re dei Caldei, che uccise di spada i loro uomini migliori nel santuario, senza pietà per i giovani, per le fanciulle, per gli anziani e per le persone canute. Il Signore mise tutti nelle sue mani.
A quel tal 'signore', si fa per dire, ormai lo abbiamo capito tutti che non gliene frega niente dei criteri umanitari, nemmeno quelli minimi; nemmeno delle fanciulle, degli anziani zoppicanti e canuti, nemmeno delle donne incinte. Quindi, 'lasciate ogni speranza o voi che ' cadete nelle sue grinfie.
Misericordia. Che scandalo!
 

PROVERBI

13:24  Chi risparmia il bastone odia suo figlio,  chi lo ama è pronto a correggerlo.
Basterebbe un ramo di salice 'ben temperato'; non e' necessario arrivare fino al bastone.

20:30  Le ferite sanguinanti spurgano il male,  le percosse purificano i recessi del cuore.
Anche questa mi sembra 'una terapia' di incerta efficacia.

22:15  La stoltezza è legata al cuore del fanciullo,  ma il bastone della correzione l'allontanerà da lui.
Come si diceva, dovrebbe bastare un ramo di salice 'ben temperato'.

23:13  Non risparmiare al giovane la correzione, anche se tu lo batti con la verga, non morirà;
14  anzi, se lo batti con la verga, lo salverai dagli inferi.
Vedi mo' che 'la verga' e' sufficiente? E che non rischi di ammazzarlo?

29:15  La verga e la correzione danno sapienza, ma il giovane lasciato a se stesso disonora sua madre.
Va bene, l'abbiamo capito. C'e' bisogno di ripeterlo cinque volte?
 

ISAIA

13:9  Ecco, il giorno del Signore arriva implacabile, con sdegno, ira e furore, per fare della terra un deserto, per sterminare i peccatori.
Arriva il bullo, fate largo. Arriva l'ammazzasette in persona. Si salvi chi puo'.

13:13  Allora farò tremare i cieli e la terra si scuoterà dalle fondamenta per lo sdegno del Signore degli eserciti, nel giorno della sua ira ardente. .... 15  Quanti saranno trovati, saranno trafitti, quanti saranno presi, periranno di spada.  16  I loro piccoli saranno sfracellati davanti ai loro occhi; saranno saccheggiate le loro case, disonorate le loro mogli. .....  18  Con i loro archi abbatteranno i giovani, non avranno pietà dei piccoli appena nati, i loro occhi non avranno pietà dei bambini.
Ammazzalo che animo fine, signore. Se gli piace l'odore di carne bruciata, si potrebbe anche capire; a chi non piacciono le bistecche ai ferri. Ma che a uno piaccia 'sfracellare' bambini davanti agli occhi dei genitori, eh no; questa e' bestialita' degna degli ufficiali della gestapo e dei loro maestri del kgb. Ecco, da chi hanno tratto inspirazione, insegnamento, sostegno, gestapo e kgb!

14: 21  Preparate il massacro dei suoi figli a causa dell'iniquità del loro padre ..
Continuare a prendersela con i figli per le colpe dei genitori, e' proprio una bella balordaggine.
E micca li destina al riformatorio; macche'; li massacra, semplicemente, pietosamente!

34:6 La spada del Signore è piena di sangue, è imbrattata di grasso, del sangue di agnelli e di capri,
delle viscere grasse dei montoni, ......
E buttala, se ti fa schifo, come dovrebbe in effetti farti schifo.

37:36  Ora l'angelo del Signore scese e colpi' nell'accampamento degli Assiri centottantacinquemila uomini. Quando i superstiti si alzarono al mattino, ecco erano tutti cadaveri.
Anche questo l'abbiamo gia' saputo: l'angelo del signore, ha dei mezzi superlativi, per fare tutte le stragi che occorre. Piu' che Little Boy, piu' che Fatty Boy. Per quel tempo, e' veramente tantissimo. Speriamo che non abbia fatto molti progressi nel perfezionamento dei suoi mezzi di distruzione di massa.

49:26 Farò mangiare le loro stesse carni ai tuoi oppressori, si ubriacheranno del proprio sangue come di mosto. Allora ogni uomo saprà che io sono il Signore, tuo salvatore, io il tuo redentore ........
L'autofagia e' proprio l'estremo della disperazione.
Uno che provocasse davvero tali infamie, sarebbe davvero troppo infame. O no?
 

GEREMIA

2: 30  Invano ho colpito i vostri figli, voi non avete imparato la lezione.
Meno male, che non sono cosi' criminali da imparare da certi maestri.

4:4  Circoncidetevi per il Signore, circoncidete il vostro cuore, uomini di Giuda e abitanti di Gerusalemme, perché la mia ira non divampi come fuoco e non bruci senza che alcuno la possa spegnere, a causa delle vostre azioni perverse.
Ma che si circoncida lui, sto sporcaccione che pensa sempre al cazzo altrui; sto cretino!

6:11  Io perciò sono pieno dell'ira del Signore, non posso più contenerla. «Riversala sui bambini nella strada, e anche sull'adunanza dei giovani, perchè saranno presi insieme uomini e donne, l'anziano e il decrepito.  12  Le loro case passeranno a stranieri, anche i loro campi e le donne, perchè io stenderò la mano sugli abitanti di questo paese». Oracolo del Signore.
Le solite puttanate; e' proprio un tipaccio con tutti i crismi.

9:24  «Ecco, giorni verranno - oracolo del Signore - nei quali punirò tutti i circoncisi che rimangono non circoncisi: 25  l'Egitto, Giuda, Edom, gli Ammoniti e i Moabiti e tutti coloro che si tagliano i capelli alle estremità delle tempie, i quali abitano nel deserto, perché tutte queste nazioni e tutta la casa di Israele sono incirconcisi nel cuore».
Circoncisi, non circoncisi. Ma che glie frega, sono questioni personali, queste. E' una questione di privacy.
Qualche soddisfazione potrebbero trarla i capelloni, visto che a quel tale non piacciono quelli che si tagliano i capelli; ma non e' una gran soddisfazione.

11:22  così dunque dice il Signore degli eserciti: «Ecco, li punirò.I loro giovani moriranno di spada, i loro figli e le loro figlie moriranno di fame.
Quando 'punisce', costui, non e' che lo fa' con criteri di gradualita': lui ammazza. Senza rimedio.

14: 11  Il Signore mi ha detto: «Non intercedere a favore di questo popolo, per il suo benessere.  12  Anche se digiuneranno, non ascolterò la loro supplica; se offriranno olocausti e sacrifici, non li gradirò; ma li distruggerò con la spada, la fame e la peste».
Vista la sua abilita' personale, non e' necessario che s'impegni con spada, fame e peste; basta uno dei tre sistemi. O lo fa' per essere piu' sicuro?

17:27  Ma se non ascolterete il mio comando di santificare il giorno di sabato, di non trasportare pesi e di non introdurli entro le porte di Gerusalemme in giorno di sabato, io accenderò un fuoco alle sue porte; esso divorerà i palazzi di Gerusalemme e mai si estinguerà».
Insomma, ma perche' il sabato uno non puo' fare quel che gli pare!
Eppoi il fuoco inestinguibile che divora i palazzi! Era forse d'accordo con i costruttori edili del posto?

19: 9  Farò loro mangiare la carne dei figli e la carne delle figlie; si divoreranno tra di loro durante l'assedio e l'angoscia in cui li stringeranno i nemici e quanti attentano alla loro vita.
Lo sbranamento reciproco e' uno dei divertimenti preferiti del signore; a parte il gioco delle sassate fino al martirio del convenuto.
Insomma, ci sono circostanze nelle quali si dice: c'e' di peggio; ma in questo caso no. Il peggio e' proprio lui; non c'e' di peggio.

24:10 Manderò contro di loro la spada, la fame e la peste  finché non scompariranno dal paese che io diedi a loro e ai loro padri».
Si ripete, ogni tanto; forse difettava anche di memoria, l'inclito, oltre che di umanita', misericordia, comprensione, pieta', e chi piu' ne ha, piu' ne metta; anzi, ce le metta tutte, le buone qualita', perche' lui non ne aveva nemmeno una.

28:6  perciò dice il Signore: Ecco, ti mando via dal paese;  quest'anno tu morirai, perché hai predicato la ribellione contro il Signore». 17 Il profeta Anania morì in quello stesso anno, nel settimo mese.
Ma almeno coi profeti suoi, poteva esercitare un minimo di comprensione, non vi pare? E invece no; fa crepare anche il povero Anania. Bah!

29:17  dice il Signore degli eserciti: Ecco, io manderò contro di essi la spada, la fame e la peste e li renderò come i fichi guasti, che non si possono mangiare tanto sono cattivi.  18  Li perseguiterò con la spada, la fame e la peste; li farò oggetto di orrore per tutti i regni della terra, oggetto di  maledizione, di stupore, di scherno e di obbrobrio in tutte le nazioni nelle quali li ho dispersi,  19  perché non hanno ascoltato le mie parole - dice il Signore - quando mandavo loro i miei servi, i profeti, con continua premura, eppure essi non hanno ascoltato. Oracolo del Signore.
Si'. E benedizione del diavolo!
 

EZECHIELE

5: 9  Farò in mezzo a te quanto non ho mai fatto e non farò mai più, a causa delle tue colpe abominevoli.  10  Perciò in mezzo a te i padri divoreranno i figli e i figli divoreranno i padri.
E chi comincia per primo: i padri o i figli?
Compirò in te i miei giudizi e disperderò ad ogni vento quel che resterà di te.  11  Com'è vero ch'io vivo, dice il Signore Dio, poiché tu hai profanato il mio santuario con tutte le tue nefandezze e con tutte le tue cose abominevoli, anch'io raderò tutto, il mio occhio non s'impietosirà, non avrò compassione.
E quando mai ne ha avuta.
e con tutte le tue cose abominevoli, anch'io raderò tutto, il mio occhio non s'impietosirà, non avrò compassione.  12 Un terzo dei tuoi morirà di peste
Appunto, si diceva..
e perirà di fame in mezzo a te; un terzo cadrà di spada nei tuoi dintorni e l'altro terzo lo disperderò a tutti i venti e sguainerò la spada dietro di essi. 13  Allora darò sfogo alla mia ira, sazierò su di loro il mio furore e mi vendicherò;
Brutta bestia, ragazzi. Stiamo alla larga.
allora sapranno che io, il Signore, avevo parlato con sdegno, quando sfogherò su di loro il mio furore.  14  Ti ridurrò a un deserto, a un obbrobrio in mezzo alle nazioni che ti stanno all'intorno, sotto gli sguardi di tutti i passanti.  15  Sarai un obbrobrio e un vituperio, un esempio e un orrore per le genti che ti circondano, quando in mezzo a te farò giustizia, con sdegno e furore, con terribile vendetta - io, il Signore, parlo -  16  quando scoccherò contro di voi le terribili saette della fame, che portano distruzione e che lancerò per distruggervi, e aumenterò la fame contro di voi, togliendovi la riserva del pane.  17  Allora manderò contro di voi la fame e le belve che ti distruggeranno i figli; in mezzo a te passeranno la peste e la strage, mentre farò piombare sopra di te la spada. Io, il Signore, ho parlato».
Meglio sarebbe che tu stessi zitto, caro il mio signore delle mie scarpe rotte.

9:4Il Signore gli disse: «Passa in mezzo alla città, in mezzo a Gerusalemme e segna un tau sulla fronte degli uomini che sospirano e piangono per tutti gli abomini che vi si compiono».  5  Agli altri disse, in modo che io sentissi: «Seguitelo attraverso la città e colpite! Il vostro occhio non perdoni,  non abbiate misericordia.  6  Vecchi, giovani, ragazze, bambini e donne, ammazzate fino allo sterminio: solo non toccate chi abbia il tau in fronte; cominciate dal mio santuario!». incominciarono dagli anziani che erano davanti al tempio.  7  Disse loro: «Profanate pure il santuario, riempite di cadaveri i cortili. Uscite!». Quelli uscirono e fecero strage nella città.  8  Mentre essi facevano strage, io ero rimasto solo: mi gettai con la faccia a terra e gridai: «Ah! Signore Dio, sterminerai tu quanto è rimasto di Israele, rovesciando il tuo furore sopra Gerusalemme?».  9  Mi disse: «L'iniquità di Israele e di Giuda è enorme, la terra è coperta di sangue, la città è piena di violenza. Infatti vanno dicendo: Il Signore ha abbandonato il paese: il Signore non vede.  10  Ebbene, neppure il mio occhio avrà compassione e non userò misericordia: farò ricadere sul loro capo le loro opere»
Vorrei proprio sapere se c'e' qualcuno che ha la sfacciataggine, l'impudenza di venire a sostenere che questo 'signore' e' un vero signore, e non invece un pazzo criminale dei peggiori di cui si sia mai sentito parlare!


Quello Nuovo
 I Vangeli
 

MATTEO

8:1  E un altro dei discepoli gli disse: «Signore, permettimi di andar prima a seppellire mio padre».  22  Ma Gesù gli rispose: «Seguimi e lascia i morti seppellire i loro morti».
Da queste parti direbbero: 'ma diamo alle oche?'

13:41  Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità  42  e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti.  43  Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, intenda! ...49  Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni  50  e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.
Che bellezza! Ma che bell'obbiettivo, bruciare un sacco di gente.
E' come un artigiano che produce un burattino dopo l'altro, e che alla fine, dopo anni di lavoro, li brucia tutti. E rimane con le mani vuote. Ma se non sapeva fare burattini, allora perche' non ha provato a fare qualcosa d'altro? Magari il ciabattino; o il giornalaio. Che so.
Ma almeno la fara' finita una volta per tutte, con le sue maledizioni. O no?

15:4  Dio ha detto:  Onora il padre e la madre e inoltre: Chi maledice il padre e la madre sia messo a morte.
Ci risiamo. Basta qualche parolaccia, per ammazzare a destra e a manca.
Lo sappiamo. Anche questo tale e' sempre in fondo quel tale sanguinario ammazzo-tutti del Vecchio Testamento. Ma nemmeno dopo tanto tempo, qualcuno si e' ricreduto?

25: 41  Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli.  42  Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere;  43  ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato.  44  Anch'essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito?  45  Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l'avete fatto a me.  46  E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna».
Insomma, sembra proprio che non veda l'ora, quel tale dio, di festeggiare la fine della festa. Seppure a modo suo.
 

MARCO

3:28  In verità vi dico: tutti i peccati saranno perdonati ai figli degli uomini e anche tutte le bestemmie che diranno;  29  ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito santo, non avrà perdono in eterno: sarà reo di colpa eterna».
Bah; faccia lei.

7:8  Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini».  9  E aggiungeva: «Siete veramente abili nell'eludere il comandamento di Dio, per osservare la vostra tradizione.  10  Mosè infatti disse: Onora tuo padre e tua madre, e chi maledice il padre e la madre sia messo a morte.
Ancora la questione dell'ammazzamento, per colpa di qualche parolaccia mal-detta.

16:16  Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato.
Ci vogliono tutte e due le patenti. Ma una volta che uno crede e ne ammazza sette?

LUCA

19:16  Si presentò il primo e disse: Signore, la tua mina ha fruttato altre dieci mine.  17  Gli disse: Bene, bravo servitore; poiché ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere sopra dieci città.  18  Poi si presentò il secondo e disse: La tua mina, signore, ha fruttato altre cinque mine.  19  Anche a questo disse: Anche tu sarai a capo di cinque città.  20  Venne poi anche l'altro e disse: Signore, ecco la tua mina, che ho tenuta riposta in un fazzoletto;  21  avevo paura di te che sei un uomo severo e prendi quello che non hai messo in deposito, mieti quello che non hai seminato.  22  Gli rispose: Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo, che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato:  23  perché allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l'avrei riscosso con gli interessi.  24  Disse poi ai presenti: Toglietegli la mina e datela a colui che ne ha dieci 25  Gli risposero: Signore, ha gia dieci mine!  26  Vi dico:  A chiunque ha sarà dato; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. 27  E quei miei nemici che non volevano che diventassi loro re, conduceteli qui e  uccideteli davanti a me».
Ci sarebbe anche da dire qualcosa d'altro. Ma come si puo' discorrere con chi sembra che non veda l'ora di ammazzare qualcuno?
 

GIOVANNI

15: 6  Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano.  7  Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato.
Una specie di mafia.

ATTI

5:4  Prima di venderlo, non era forse tua proprietà e, anche venduto, il ricavato non era sempre a tua
disposizione? Perché hai pensato in cuor tuo a quest'azione? Tu non hai mentito agli uomini, ma a Dio».  5  All'udire queste parole, Anania cadde a terra e spirò. E un timore grande prese tutti quelli che ascoltavano.  6  Si alzarono allora i più giovani e, avvoltolo in un lenzuolo, lo portarono fuori e lo seppellirono. 7 Avvenne poi che, circa tre ore più tardi, entrò anche sua moglie, ignara dell'accaduto.  8  Pietro le chiese: «Dimmi: avete venduto il campo a tal prezzo?». Ed essa: «Sì, a tanto».  9  Allora Pietro le disse: «Perché vi siete accordati per tentare lo Spirito del Signore? Ecco qui alla porta i passi di coloro che hanno seppellito tuo marito e porteranno via anche te».  10  D'improvviso cadde ai piedi di Pietro e spirò. Quando i giovani entrarono, la trovarono morta e, portatala fuori, la seppellirono accanto a suo marito.
Basta una bugia, per rimanerci secchi. Moglie al seguito.

12:21  Nel giorno fissato Erode, vestito del manto regale e seduto sul podio, tenne loro un discorso.  22  Il popolo acclamava: «Parola di un dio e non di un uomo!».  23  Ma improvvisamente un angelo del Signore lo colpì, perché non aveva dato gloria a Dio; e roso, dai vermi, spirò.
Salta sempre fuori la paura di essere spodestato; la 'gelosia', come diceva lui, per gli altri dei.
A non dare 'gloria a dio', si puo' anche essere subito ammazzati; ma anche essere rosi dai vermi, prima ancora di morire.
Torna la domanda: ma che cavolo gli importa, a colui, se ha un voto in meno alle elezioni, se qualcuno non si prostra a dirgli quanto e' bello e quanto e' dio? E' onnipotente, si' o no'? E allora, di cosa ha bisogno, se ha tutto, se puo' cucinarsi qualunque cosa gli passi per la testa? Ma se gode solo a sentirsi lodare, faccia come i buddisti tibetani: una bella ruotona grossa di preghiere, gli dia un bel colpo, e la faccia girare per l'eternita'. Ma perdio, ci lasci in pace, con le sue voglie idiote.
Che poi, a dire che lui e' tanto buono e misericordioso, si direbbe una bella bugia, visto quello che ci hanno raccontato nel vecchio Testamento; e a dir bugie, ci si rimane secchi. Dunque, come la mettiamo?

13: 9  Allora Saulo, detto anche Paolo, pieno di Spirito Santo, fissò gli occhi su di lui e disse:  10  «O uomo pieno di ogni frode e di ogni malizia, figlio del diavolo, nemico di ogni giustizia, quando cesserai di sconvolgere le vie diritte del Signore?  11  Ecco la mano del Signore è sopra di te: sarai cieco e per un certo tempo non vedrai il sole». Di colpo piombò su di lui oscurità e tenebra, e brancolando cercava chi lo guidasse per mano.
Pensate un po': adesso, un povero omiciattolo e' addirittura in grado di 'sconvolgere le vie dritte del Signore'! Ah, un bel padreterno! Basta un asinello qualsiasi per rompergli le scatole. Ma non avevano detto che doveva essere bello grande buono e onnipotente?
E giu' che si vendica subito: cecato. Povero diavolo!
 

Lettera ai ROMANI

1: 26  Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura.  27  Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s'addiceva al loro traviamento.  28  E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d'una intelligenza depravata, sicché commettono ciò che è indegno,  29  colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d'invidia, di omicidio, di rivalità, di frodi, di malignità; diffamatori,  30  maldicenti, nemici di Dio, oltraggiosi, superbi, fanfaroni, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori,  31  insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia.  32  E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa.
Vorrei proprio vedere che non continuassero. Anche i gays debbono vivere. Se fanno sesso a modo loro, che gliene frega a colui? Proprio ammazzarli, bisogna? Ma non gliel'hanno mai detto, a colui, che le persone civili si sono fatte un bel codice di leggi, che piuttosto ragionevolmente non si sognano nemmeno di prevedere l'ammazzamento di chi fa sesso a modo suo?
Se poi vogliamo dirla tutta, forse che costui che tanto predica in un modo, in effetti non razzola anche lui in tutt'altro modo? Nel Vecchio Testamento, ha compiuto 'omicidi' a volonta'; ha dimostrato mille volte  'invidia' e 'rivalita'' per gli altri dei; ha lanciato 'maledizioni' a non finire sulla testa degli uomini, e pure su quella degli animali tutti; si e' rivelato 'senza cuore' e 'senza misericordia', mille e mille volte. Insomma, se dicessimo anche noi, che 'chi e' senza peccato, puo' scagliare la prima pietra', questo bel tomo di padreterno, potrebbe andarsene a casa subito, zitto, zitto, e con la coda tra le gambe. O no?
 

2a Lettera ai Tessalonicesi

1:7 e a voi, che ora siete afflitti, sollievo insieme a noi, quando si manifesterà il Signore Gesù dal cielo con gli angeli della sua potenza  8  in fuoco ardente, a far vendetta di quanti non conoscono Dio e non obbediscono al vangelo del Signore nostro Gesù.
Come si diceva, ammazzalo quanto e' suscettibile sto' Signore; basta che uno lo trascuri, e lui subito e' pronto a spiegargli, a perdonarlo; no, pardon, a 'far vendetta', il buon dio del cavolo.

2:8  Solo allora sarà rivelato l'empio e il Signore Gesù lo distruggerà con il soffio della sua bocca e lo annienterà all'apparire della sua venuta, l'iniquo, ...
Devono proprio essere tutte frottole. Non e' possibile che il padreterno sia cosi' come lo descrivono in questi 'testi sacri'. Sarebbe troppo carogna e troppo imbecille.
 

LETTERA agli EBREI

10:28  Quando qualcuno ha violato la legge di Mosè, viene messo a morte senza pietà sulla parola di due o tre testimoni. 29  Di quanto maggior castigo allora pensate che sarà ritenuto degno chi avrà calpestato il Figlio di Dio e ritenuto profano quel sangue dell'alleanza dal quale è stato un giorno santificato e avrà disprezzato lo Spirito della grazia?
Per l'amor del cielo, non ce lo dica. Abbiamo gia' sentito di massacri e di forni crematori accesi per tutto il tempo a disposizione. Vuole ammazzarci tutti i giorni per tutta l'eternita'? Si accomodi. Se la diverte tanto.
Noi vorremmo davvero che lei si divertisse. Forse diventerebbe piu' umano. Ed e' molto meglio essere umano, che dio di vendetta e di ammazzo-tutti com'e' adesso.
 

LETTERE DI GIUDA

1: 5  Ora io voglio ricordare a voi, che gia conoscete tutte queste cose, che il Signore  dopo aver salvato il popolo dalla terra d'Egitto, fece perire in seguito quelli che non vollero credere,  6  e che gli angeli che non conservarono la loro dignità ma lasciarono la propria dimora, egli li tiene in catene eterne, nelle tenebre, per il giudizio del gran giorno. 7  Così Sòdoma e Gomorra e le città vicine, che si sono abbandonate all'impudicizia allo stesso modo e sono andate dietro a vizi contro natura, stanno come esempio subendo le pene di un fuoco eterno.
Un ultima esortazione: crepi il tiranno. Tutti i tiranni.