| Sacre
Ignominie
in diretta dal Vecchio Testamento, dal Nuovo, ecc. In
queste poco piu' di 700 righe di citazioni bibliche:
Tutte le citazioni seguenti sono tratte
dai libri sacri e indicate nel modo usuale in tali libri sacri: all'inizio
di ogni paragrafo, sono indicati due numeri separati da due punti, ad esempio
6:7, il primo dei quali e' il numero del capitolo del Libro [Genesi, Esodo,
Numeri, ecc.] e il secondo, dopo i due punti, e' il versetto che apre la
citazione; nello stesso capitolo, ogni versetto dei libri sacri ha un numero
progressivo.
Premessa:
Dalla Conferenza Episcopale Italiana:
GENESI 6:7
Il Signore disse: «Sterminerò
dalla terra l'uomo che ho creato: con l'uomo anche il bestiame e i rettili
e gli uccelli del cielo, perché sono pentito d'averli fatti».
6:17
Ecco io manderò il diluvio, cioè le acque, sulla terra, per
distruggere
sotto
il cielo ogni carne, in cui è alito di vita; quanto è sulla
terra perirà.
7:21Perì
ogni essere vivente che
si muove sulla terra, uccelli, bestiame e fiere e tutti gli esseri che
brulicano sulla terra e tutti gli uomini.
22 Ogni essere che ha un alito di vita nelle narici, cioè
quanto era sulla terra asciutta morì. 23 Così
fu sterminato ogni
essere che era sulla terra: con gli uomini, gli animali domestici, i rettili
e gli uccelli del cielo; essi furono sterminati
dalla terra e rimase solo Noè e
chi stava con lui nell'arca. 24 Le acque restarono alte sopra
la terra centocinquanta giorni.
8:
20 Allora Noè edificò un altare al Signore; prese ogni
sorta di animali mondi e di uccelli mondi e offrì olocausti sull'altare.
21 Il Signore ne odorò la soave fragranza e...
15:9
Gli disse: «Prendimi una giovenca di tre anni, una capra di tre anni,
un ariete di tre anni, una tortora e un piccione». 10
Andò a prendere tutti questi animali, li divise in due e collocò
ogni metà di fronte all'altra; non divise però gli uccelli.
11 Gli uccelli rapaci calavano su quei cadaveri, ma Abramo li scacciava.
16:6
Abramo disse a Sarai: «Ecco, la tua schiava è in tuo potere:
falle ciò che ti pare».
19:24
quand'ecco il Signore fece piovere dal cielo sopra Sòdoma e sopra
Gomorra
zolfo e fuoco proveniente dal Signore. 25 Distrusse
queste città e tutta la valle con
tutti gli abitanti delle città e la vegetazione del suolo.
22:1
Dopo queste cose, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo,
Abramo!». Rispose: «Eccomi!». 2 Riprese:
«Prendi tuo figlio, il tuo unico figlio che ami, Isacco, va nel territorio
di Moria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò».
38:6
Giuda prese una moglie per il suo primogenito Er, la quale si chiamava
Tamar. 7 Ma Er, primogenito di Giuda, si rese odioso al Signore
e
il Signore lo fece morire.
...10 Ciò che egli [Onan]
faceva non fu gradito al Signore, il qualefece
morire anche lui.
38:24
Circa tre mesi dopo, fu portata a Giuda questa notizia: «Tamar, la
tua nuora, si è prostituita e anzi è incinta a causa della
prostituzione». Giuda disse: «Conducetela fuori e sia
bruciata!».
ESODO 2:11
In quei giorni, Mosé, cresciuto in età, si recò dai
suoi fratelli e notò i lavori pesanti da cui erano oppressi. Vide
un Egiziano che colpiva un Ebreo, uno dei suoi fratelli. 12
Voltatosi attorno e visto che non c'era nessuno, colpì a morte l'Egiziano
e lo seppellì nella sabbia.
4:
21 Il Signore
disse a Mosé: «Mentre tu parti
per tornare in Egitto, sappi che tu compirai alla presenza del faraone
tutti i prodigi che ti ho messi in mano; ma io indurirò il suo cuore
ed egli non lascerà partire il mio popolo. 22 Allora
tu dirai al faraone: Dice il Signore: Israele è il mio figlio primogenito.
23 Io ti avevo detto: lascia partire il mio figlio perché
mi serva! Ma tu hai rifiutato di lasciarlo partire. Ecco io
faccio morire il tuo figlio primogenito!».
4:24
Mentre si trovava in viaggio, nel luogo dove pernottava, il
Signore gli venne
contro e cercò
di farlo morire. 25 Allora Zippora
prese una selce tagliente, recise il prepuzio del figlio e con quello gli
toccò i piedi e disse: «Tu sei per me uno sposo di sangue».
26 Allora si ritirò da lui. Essa aveva detto sposo di sangue
a causa della circoncisione.
9:8
Il Signore disse a Mosé e ad Aronne: «Procuratevi una manciata
di fuliggine di fornace: Mosé la getterà in aria sotto gli
occhi del faraone. 9 Essa diventerà un pulviscolo diffuso
su tutto il paese d'Egitto e produrrà, sugli uomini e sulle bestie,
un'ulcera con pustole, in tutto il paese d'Egitto». 10
Presero dunque fuliggine di fornace, si posero alla presenza del faraone,
Mosé la gettò in aria ed essa produsse ulcere pustolose,
con eruzioni su uomini e bestie. 11 I maghi non poterono stare
alla presenza di Mosé a causa delle ulcere che li avevano colpiti
come tutti gli Egiziani.
12:12
In quella notte io passerò per il paese d'Egitto e colpirò
ogni primogenito nel paese d'Egitto, uomo
o bestia; così farò giustizia di tutti gli dei dell'Egitto.
Io sono il Signore!
12:29
A mezzanotte il
Signore colpi' ogni primogenito nel
paese d'Egitto, dal primogenito del faraone che siede sul trono fino al
primogenito del prigioniero nel carcere sotterraneo, e tutti i primogeniti
del bestiame. 30 Si alzò il faraone nella notte e con
lui i suoi ministri e tutti gli Egiziani; un grande grido scoppiò
in Egitto, perché non
c'era casa dove non ci fosse un morto!
19:12
Fisserai per il popolo un limite tutto attorno, dicendo: Guardatevi dal
salire sul monte e dal toccare le falde. Chiunque toccherà il monte
sarà messo a morte. 13 Nessuna mano però dovrà
toccare costui: dovrà
essere lapidato o colpito con tiro di
arco. Animale o uomo non
dovrà sopravvivere.
21:
15 Colui che percuote suo padre o sua madre sarà
messo a morte.
21:17
Colui che maledice suo padre o sua madre sarà
messo a morte.
22:17
Non lascerai vivere colei che pratica la magìa.
22:
21 Non maltratterai la vedova o l'orfano. 22 Se tu lo
maltratti, quando invocherà da me l'aiuto, io ascolterò il
suo grido, 23 la mia collera si accenderà e vi
farò morire di spada: le vostre
mogli saranno vedove e i vostri figli orfani.
22:28
Non ritarderai l'offerta di ciò che riempie il tuo granaio e di
ciò che stilla dal tuo frantoio.
30:
17 Il Signore parlò a Mosé: 18 «Farai
una conca di rame con il piedestallo di rame, per le abluzioni; la collocherai
tra la tenda del convegno e l'altare e vi metterai acqua. 19
Aronne e i suoi figli vi attingeranno per lavarsi le mani e i piedi. 20
Quando entreranno nella tenda del convegno, faranno una abluzione con l'acqua,
perché non muoiano; così quando si avvicineranno all'altare
per officiare, per bruciare un'offerta da consumare con il fuoco in onore
del Signore, 21 si laveranno le mani e i piedi e non moriranno.
E' una prescrizione rituale perenne per lui e per i suoi discendenti, in
tutte le loro generazioni».
30:30
Ungerai anche Aronne e i suoi figli e li consacrerai perché esercitino
il mio sacerdozio. 31 Agli Israeliti dirai: Questo sarà
per voi l'olio dell'unzione sacra per le vostre generazioni. 32
Non si dovrà versare sul corpo di nessun uomo e di simile a questo
non ne dovrete fare: è una cosa santa e santa la dovrete ritenere.
33 Chi ne farà di simile a questo o ne porrà sopra
un uomo estraneo sarà eliminato dal suo popolo».
31:
14 Osserverete dunque il sabato, perché lo dovete ritenere
santo. Chi lo profanerà sarà
messo a morte; chiunque in quel giorno
farà qualche lavoro, sarà eliminato dal suo popolo.
32:
27 Gridò loro: «Dice il Signore, il Dio d'Israele: ciascuno
di voi tenga la spada al fianco. Passate e ripassate nell'accampamento
da una porta all'altra: uccida
ognuno il proprio fratello, ognuno il proprio amico, ognuno il proprio
parente».
28 I figli di Levi agirono secondo il comando di Mosé e in
quel giorno perirono
circa tremila uomini del
popolo. 29 Allora Mosé disse: «Ricevete oggi l'investitura
dal Signore; ciascuno di voi è stato contro suo figlio e contro
suo fratello, perché oggi Egli vi accordasse una benedizione».
35:2
Per sei giorni si lavorerà, ma il settimo sarà per voi un
giorno santo, un giorno di riposo assoluto, sacro al Signore. Chiunque
in quel giorno farà qualche lavoro sarà
messo a morte.
LEVITICO 20:1
Il Signore disse ancora a Mosè: 2 «Dirai agli
Israeliti: Chiunque tra gli Israeliti o tra i forestieri che soggiornano
in Israele darà qualcuno dei suoi figli a Moloch, dovrà
essere messo a morte; il popolo del paese
lo lapiderà.
20:9
Chiunque maltratta suo padre o sua madre dovrà
essere messo a morte; ha maltrattato suo
padre o sua madre: il suo sangue ricadrà su di lui.
10
Se uno commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l'adultero e
l'adùltera dovranno
esser messi a morte.
22:17
Il Signore disse a Mosè: 18 «Parla ad Aronne,
ai suoi figli, a tutti gli Israeliti e ordina loro: Chiunque della casa
d'Israele o dei forestieri dimoranti in Israele presenta in olocausto al
Signore un'offerta per qualsiasi voto o dono volontario, 19
per essere gradito, dovrà offrire un maschio, senza difetto, di
buoi, di pecore o di capre. 20 Non offrirete nulla con qualche
difetto, perché non sarebbe gradito. 21 Se uno offre
al Signore, in sacrificio di comunione, un bovino o un ovino, sia per sciogliere
un voto, sia come offerta volontaria, la vittima, perché sia gradita,
dovrà essere perfetta: senza difetti. 22 Non offrirete
al Signore nessuna vittima cieca o storpia o mutilata o con ulceri o con
la scabbia o con piaghe purulente; non ne farete sull'altare un sacrificio
consumato dal fuoco in onore del Signore. 23 Come offerta volontaria
potrai presentare un bue o una pecora che abbia un membro troppo lungo
o troppo corto; ma come offerta per qualche voto non sarebbe gradita.
24 Non offrirete al Signore un animale con i testicoli ammaccati
o schiacciati o strappati o tagliati. Tali cose non farete nel vostro paese,
25 né accetterete dallo straniero alcuna di queste vittime
per offrirla come pane in onore del vostro Dio; essendo mutilate, difettose,
non sarebbero gradite per il vostro bene».
22:26
Il Signore aggiunse a Mosè: 27 «Quando nascerà
un vitello o un agnello o un capretto, starà sette giorni sotto
la madre; dall'ottavo giorno in poi, sarà gradito come vittima da
consumare con il fuoco per il Signore. 28 Non scannerete vacca
o pecora lo stesso giorno con il suo piccolo.
24:14
«Conduci quel bestemmiatore fuori dell'accampamento; quanti lo hanno
udito posino le mani sul suo capo e tutta la comunità lo lapiderà.
15 Parla agli Israeliti e dì loro: Chiunque maledirà
il suo Dio, porterà la pena del suo peccato. 16 Chi
bestemmia il nome del Signore dovrà
essere messo a morte: tutta la
comunità lo dovrà lapidare.
Straniero o nativo del paese, se ha bestemmiato il nome del Signore, sarà
messo a morte.
17
Chi percuote a morte un uomo dovrà
essere messo a morte.
18
Chi percuote a morte un capo di bestiame lo pagherà: vita per vita.
21
Chi uccide un capo di bestiame lo pagherà; ma chi
uccide un uomo sarà messo a morte.
26:18
Se nemmeno dopo questo mi ascolterete, io vi castigherò sette volte
di più per i vostri peccati. 19 Spezzerò la vostra
forza superba, renderò il vostro cielo come ferro e la vostra terra
come rame. 20 Le vostre energie si consumeranno invano, poiché
la vostra terra non darà prodotti e gli alberi della campagna non
daranno frutti. 21 Se vi opporrete a me e non mi ascolterete, io
vi colpirò sette volte di più,
secondo i vostri peccati. 22 Manderò contro di voi le
bestie selvatiche, che vi rapiranno i figli, stermineranno il vostro bestiame,
vi ridurranno a un piccolo numero e le vostre strade diventeranno deserte.
23 Se nonostante questi castighi, non vorrete correggervi per tornare a
me, ma vi opporrete a me, anch'io mi opporrò a voi 24
e vi colpirò sette volte di più
per
i vostri peccati. 25 Manderò contro di voi la spada,
vindice della mia alleanza; voi vi raccoglierete nelle vostre città,
ma io manderò in mezzo a voi la
peste e sarete dati in mano al nemico.
26 Quando io avrò spezzato le riserve del pane, dieci donne
faranno cuocere il vostro pane in uno stesso forno, ve lo riporteranno
a peso e mangerete, ma non vi sazierete. 27 Se, nonostante
tutto questo, non vorrete darmi ascolto, ma vi opporrete a me, 28
anch'io mi opporrò a voi con furore e vi castigherò sette
volte di più per i vostri peccati. 29 Mangerete
perfino la carne dei vostri figli e mangerete la carne delle vostre figlie.
30 Devasterò le
vostre alture di culto, distruggerò
i vostri altari per l'incenso, butterò i vostri cadaveri sui cadaveri
dei vostri idoli e io vi avrò in abominio. 31 Ridurrò
le vostre città a deserti, devasterò
i vostri santuari e non aspirerò
più il profumo dei vostri incensi. 32 Devasterò
io stesso il vostro paese e
i vostri nemici, che vi prenderanno dimora, ne saranno stupefatti.
33 Quanto a voi, vi disperderò fra le nazioni e vi inseguirò
con la spada sguainata; il vostro paese sarà desolato e le vostre
città saranno deserte.
27:
28 Nondimeno quanto uno avrà consacrato al Signore con voto
di sterminio, fra le cose che gli appartengono: persona, animale
o pezzo di terra del suo patrimonio, non potrà essere né
venduto né riscattato; ogni
cosa votata allo sterminio è cosa santissima,
riservata
al Signore. 29 Nessuna persona
votata
allo sterminio potrà essere riscattata; dovrà
essere messa a morte.
NUMERI 3:10
Tu stabilirai Aronne e i suoi figli, perché custodiscano le funzioni
del loro sacerdozio; l'estraneo che vi si accosterà sarà
messo a morte».
3:38
Sul davanti della Dimora a oriente, di fronte alla tenda del convegno,
verso levante, avevano il campo Mosè, Aronne e i suoi figli; essi
avevano la custodia del santuario invece degli Israeliti; l'estraneo che
vi si avvicinava sarebbe stato messo
a morte.
4:20
Non entrino essi a guardare neanche per un istante le cose sante, perché
morirebbero».
15:
3 e offrirete al Signore un sacrificio consumato dal fuoco, olocausto o
sacrificio per soddisfare un voto, o per un'offerta volontaria, o nelle
vostre solennità, per fare un profumo soave per il Signore con il
vostro bestiame grosso o minuto,
15:33
Quelli che l'avevano trovato a raccogliere legna, lo condussero a Mosè,
ad Aronne e a tutta la comunità. 34 Lo misero sotto
sorveglianza, perché non era stato ancora stabilito che cosa gli
si dovesse fare. 35 Il
Signore disse a Mosè: «Quell'uomo deve essere messo a morte;
tutta la comunità lo lapiderà fuori dell'accampamento».
36 Tutta la comunità lo condusse fuori dell'accampamento e
lo lapidò;
quegli morì secondo il comando che il Signore aveva dato a Mosè.
18:
7 Tu e i tuoi figli con te eserciterete il vostro sacerdozio per
quanto riguarda l'altare ciò che è oltre il velo; compirete
il vostro ministero. Io vi dò l'esercizio del sacerdozio come un
dono; l'estraneo che si accosterà sarà
messo a morte».
21:6
Allora il
Signore mandò fra il popolo serpenti velenosi i
quali mordevano la gente e un gran numero d'Israeliti morì.
21:34
Ma il Signore disse a Mosè: «Non lo temere, perché
io te lo dò in potere, lui,
25:1
Israele si stabilì a Sittim e il popolo cominciò a trescare
con le figlie di Moab. 2 Esse invitarono il popolo ai sacrifici
offerti ai loro dei; il popolo mangiò e si prostrò davanti
ai loro dei. 3 Israele aderì al culto di Baal-Peor e
l'ira del Signore si accese contro Israele. 4 Il Signore disse a
Mosè: «Prendi tutti i capi del popolo e fà appendere
al palo i colpevoli, davanti al Signore, al sole, perché l'ira ardente
del Signore si allontani da Israele». 5 Mosè disse
ai giudici d'Israele: «Ognuno di voi uccida dei suoi uomini coloro
che hanno aderito al culto di Baal-Peor».
25:16
Poi il Signore disse a Mosè: 17 «Trattate i Madianiti
da nemici e uccideteli,
...
31:17
Ora uccidete
ogni maschio tra i fanciulli e uccidete
ogni donna che si è unita con un uomo;
18 ma tutte le fanciulle che non si sono unite con uomini, conservatele
in vita per voi.
35:
16 Ma se uno colpisce un altro con uno strumento di ferro e quegli
muore, quel tale è omicida;
DEUTERONOMIO 6:14
Non seguirete altri dei, divinità dei popoli che vi staranno attorno,
15 perché il Signore tuo Dio che sta in mezzo a te, è un
Dio geloso; l'ira del Signore tuo Dio si accenderebbe contro di te e ti
distruggerebbe dalla terra.
7:
9 Riconoscete dunque che il Signore vostro Dio è Dio, il Dio
fedele, che mantiene la sua alleanza e benevolenza per mille generazioni,
con coloro che l'amano e osservano i suoi comandamenti; 10
ma ripaga nella loro persona coloro che lo odiano, facendoli perire;
13:6
Quanto a quel profeta o a quel sognatore, egli dovrà essere messo
a morte, perché ha proposto l'apostasia dal Signore, dal vostro
Dio, ...
13:7
Qualora il tuo fratello, figlio di tuo padre o figlio di tua madre, o il
figlio o la figlia o la moglie che riposa sul tuo petto o l'amico che è
come te stesso, t'istighi in segreto, dicendo: Andiamo, serviamo altri
dei, dei che né tu né i tuoi padri avete conosciuti,
8 divinità dei popoli che vi circondano, vicini a te o da
te lontani da una estremità all'altra della terra, 9
tu non dargli retta, non ascoltarlo; il tuo occhio non lo compianga; non
risparmiarlo, non coprire la sua colpa. 10 Anzi devi
ucciderlo: la tua mano sia la prima contro
di lui per metterlo a morte; poi la mano di tutto il popolo; 11 lapidalo
e muoia, perché ha cercato di trascinarti lontano dal Signore tuo
Dio che ti ha fatto uscire dal paese di Egitto, dalla condizione servile.
13:13
Qualora tu senta dire di una delle tue città che il Signore tuo
Dio ti dà per abitare, 14 che uomini iniqui sono usciti
in mezzo a te e hanno sedotto gli abitanti della loro città dicendo:
Andiamo, serviamo altri dei, che voi non avete mai conosciuti, 15
tu farai le indagini, investigherai, interrogherai con cura; se troverai
che la cosa è vera, che il fatto sussiste e che un tale abominio
è stato realmente commesso in mezzo a te, 16 allora
dovrai passare a fil di spada gli abitanti
di quella città, la voterai allo sterminio,
con
quanto contiene e passerai a fil di spada anche il suo bestiame. 17
Poi radunerai tutto il bottino in mezzo alla piazza e brucerai nel fuoco
la città e l'intero suo bottino, sacrificio per il Signore tuo Dio;
diventerà una rovina per sempre e non sarà più ricostruita.
17:2
Qualora si trovi in mezzo a te, in una delle città che il Signore
tuo Dio sta per darti, un uomo o una donna che faccia ciò che è
male agli occhi del Signore tuo Dio, trasgredendo la sua alleanza,
3 e che vada e serva altri dei e si prostri davanti a loro, davanti
al sole o alla luna o a tutto l'esercito del cielo, contro il mio comando,
4 quando ciò ti sia riferito o tu ne abbia sentito parlare,
informatene diligentemente; se la cosa è vera, se il fatto sussiste,
se un tale abominio è stato commesso in Israele, 5 farai
condurre alle porte della tua città quell'uomo o quella donna che
avrà commesso quell'azione cattiva e lapiderai
quell'uomo o quella donna, così che muoia.
6 Colui che dovrà morire sarà messo a morte sulla deposizione
di due o di tre testimoni; non potrà essere messo a morte sulla
deposizione di un solo testimonio. 7 La
mano dei testimoni sarà la prima contro di lui per farlo morire;
poi la mano di tutto il popolo; così estirperai il male in mezzo
a te.
17:
12 L'uomo che si comporterà con presunzione e non obbedirà
al sacerdote che sta là per servire il Signore tuo Dio o al giudice,
quell'uomo dovrà morire;
così toglierai il male da Israele; 13 tutto il popolo
lo verrà a sapere, ne avrà timore e non agirà più
con presunzione.
18:
20 Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome
una cosa che io non gli ho comandato di dire, o che parlerà in nome
di altri dei, quel profeta dovrà
morire.
20:16
Soltanto nelle città di questi popoli che il Signore tuo Dio ti
dà in eredità, non
lascerai in vita alcun essere che respiri; 17 ma li voterai
allo sterminio: cioè gli Hittiti, gli Amorrei, i Cananei, i Perizziti,
gli Evei e i Gebusei, come il Signore tuo Dio ti ha comandato di fare,
18
perché essi non v'insegnino a commettere tutti gli abomini che fanno
per i loro dei e voi non pecchiate contro il Signore vostro Dio.
21:
18 Se un uomo avrà un figlio testardo e ribelle che non obbedisce
alla voce né di suo padre né di sua madre e, benché
l'abbiano castigato, non dà loro retta, 19 suo padre
e sua madre lo prenderanno e lo condurranno dagli anziani della città,
alla porta del luogo dove abita, 20 e diranno agli anziani
della città: Questo nostro figlio è testardo e ribelle; non
vuole obbedire alla nostra voce, è uno sfrenato e un bevitore.
21 Allora tutti gli uomini della sua città
lo lapideranno ed egli morirà; così
estirperai da te il male e tutto Israele lo saprà e avrà
timore.
22:18
Allora gli anziani di quella città prenderanno il marito e lo castigheranno
19 e gli imporranno un'ammenda di cento sicli d'argento, che daranno
al padre della giovane, per il fatto che ha diffuso una cattiva fama contro
una vergine d'Israele. Ella rimarrà sua moglie ed egli non potrà
ripudiarla per tutto il tempo della sua vita. 20 Ma se la cosa
è vera, se la giovane non è stata trovata in stato di verginità,
21 allora la faranno uscire all'ingresso della casa del padre e la
gente della sua città la lapiderà,
così che muoia, perché ha commesso un'infamia in Israele,
disonorandosi in casa del padre. Così toglierai il male di mezzo
a te.
22:22
Quando un uomo verrà colto in fallo con una donna maritata, tutti
e due dovranno morire:
l'uomo che ha peccato con la donna e la donna. Così toglierai il
male da Israele.
22:23
Quando una fanciulla vergine è fidanzata e un uomo, trovandola in
città, pecca con lei, 24 condurrete tutti e due alla
porta di quella città e li
lapiderete così che muoiano: la fanciulla,
perché essendo in città non ha gridato, e l'uomo perché
ha disonorato la donna del suo prossimo.
28:15
Ma se non obbedirai alla voce del Signore tuo Dio, se non cercherai di
eseguire tutti i suoi comandi e tutte le sue leggi che oggi io ti prescrivo,
verranno su di te e ti raggiungeranno tutte queste maledizioni:
16 sarai
maledetto nella città e maledetto nella campagna.
17 Maledette
saranno la tua cesta e la tua madia. 18 Maledettosarà
il frutto del tuo seno e il frutto del tuo suolo; maledetti
i parti delle tue vacche e i nati delle tue
pecore. 19 Maledetto
sarai quando entri e maledetto quando esci. 20 Il Signore lancerà
contro di te la maledizione,
la costernazione e la minaccia in ogni lavoro a cui metterai mano, finché
tu sia distrutto e perisca rapidamente a causa delle tue azioni malvage
per avermi abbandonato. 21 Il
Signore ti farà attaccare la peste,
finché essa non ti abbia eliminato dal paese, di cui stai per entrare
a prender possesso. 22 Il Signore
ti colpirà con la consunzione, con
la febbre, con l'infiammazione, con l'arsura, con la siccità, il
carbonchio e la ruggine, che ti perseguiteranno finché tu
non sia perito. 23 Il cielo sarà di rame sopra il tuo
capo e la terra sotto di te sarà di ferro. 24 Il Signore
darà come pioggia al tuo paese sabbia e polvere, che scenderanno
dal cielo su di te finché tu sia distrutto. 25 Il Signore
ti farà sconfiggere dai tuoi nemici: per una sola via andrai contro
di loro e per sette vie fuggirai davanti a loro; diventerai oggetto di
orrore per tutti i regni della terra. 26 Il tuo cadavere diventerà
pasto di tutti gli uccelli del cielo e delle bestie selvatiche e nessuno
li scaccerà. 27 Il Signore ti colpirà con le
ulcere d'Egitto, con bubboni, scabbia e prurigine, da cui non potrai guarire.
28 Il Signore
ti colpirà di delirio, di cecità e di pazzia,
29 così che andrai brancolando in pieno giorno come il cieco
brancola nel buio. Non riuscirai nelle tue imprese, sarai ogni giorno oppresso
e spogliato e nessuno ti aiuterà. 30 Ti fidanzerai con
una donna, un altro la praticherà; costruirai una casa, ma non vi
abiterai; pianterai una vigna e non ne potrai cogliere i primi frutti.
31 Il tuo bue sarà ammazzato sotto i tuoi occhi e tu non ne
mangerai; il tuo asino ti sarà portato via in tua presenza e non
tornerà più a te; il tuo gregge sarà dato ai tuoi
nemici e nessuno ti aiuterà. 32 I tuoi figli e le tue
figlie saranno consegnati a un popolo straniero, mentre i tuoi occhi vedranno
e languiranno di pianto per loro ogni giorno, ma niente potrà fare
la tua mano.
GIOSUE' 6:21
Votarono poi allo sterminio,
passando a fil di spada, ogni essere che era nella città, dall'uomo
alla donna, dal giovane al vecchio, e perfino il bue, l'ariete e l'asino.
7:25
Giosuè disse: «Come tu hai portato sventura a noi, così
il Signore oggi la porti a te!». Tutto Israele lo lapidò,
li bruciarono tutti e li
uccisero tutti a sassate.
10:10
Il Signore mise lo scompiglio in mezzo a loro dinanzi ad Israele, che inflisse
loro in Gàbaon una grande disfatta, li inseguì verso la salita
di Bet-Coron e li battè fino ad Azeka e fino a Makkeda. 11
Mentre essi fuggivano dinanzi ad Israele ed erano alla discesa di Bet-Coron,
il Signore lanciò dal cielo su di essi
come grosse pietre fino ad Azeka e molti morirono.
Coloro
che morirono per le pietre della grandine furono più di quanti ne
uccidessero gli Israeliti con la spada.
GIUDICI 8:
6 i Galaaditi gli dicevano: «Ebbene, dì Scibbolet»,
e quegli diceva Sibbolet, non sapendo pronunciare bene. Allora lo afferravano
e lo uccidevano
presso i guadi del Giordano. In quella occasione
perirono
quarantaduemila uomini di Efraim.
SAMUELE_1 15:2
Così dice il Signore degli eserciti: Ho considerato ciò che
ha fatto Amalek a Israele, ciò che gli ha fatto per via, quando
usciva dall'Egitto. 3 Và dunque e colpisci Amalek e
vota allo sterminio
quanto gli appartiene, non lasciarti prendere
da compassione per lui, ma uccidi uomini
e donne, bambini e lattanti, buoi e pecore,
cammelli e asini».
18:25
Allora Saul disse: «Riferite a Davide: Il re non pretende il prezzo
nuziale, ma solo cento prepuzi di Filistei, perché sia fatta vendetta
dei nemici del re». Saul pensava di far cadere Davide in mano ai
Filistei. 26 I ministri di lui riferirono a Davide queste parole
e piacque a Davide tale condizione per diventare genero del re. Non erano
ancora passati i giorni fissati, 27 quando Davide si alzò,
partì con i suoi uomini e uccise tra i Filistei duecento uomini.
Davide riportò i loro prepuzi e li contò davanti al re per
diventare genero del re. Saul gli diede in moglie la figlia Mikal.
SAMUELE_2 5:
6 Ma quando furono giunti all'aia di Nacon, Uzzà stese la
mano verso l'arca di Dio e vi si appoggiò perché i buoi la
facevano piegare. 7 L'ira
del Signore si accese contro Uzzà;
Dio lo percosse per la sua colpa ed
egli morì sul posto, presso l'arca
di Dio.
12:13
Allora Davide disse a Natan: «Ho peccato contro il Signore!».
Natan rispose a Davide: «Il Signore ha perdonato il tuo peccato;
tu non morirai. 14 Tuttavia, poiché in questa cosa tu
hai insultato il Signore (l'insulto sia sui nemici suoi), il
figlio che ti è nato dovrà morire».
RE_1 8:63
Salomone immolò al Signore, in sacrificio di comunione, ventiduemila
buoi e centoventimila pecore; così il re e tutti gli Israeliti dedicarono
il tempio al Signore.
15:29
Appena divenuto re, egli
distrusse tutta la famiglia di Geroboamo:
non lasciò vivo nessuno di quella stirpe, ma la distrusse tutta,
secondo la parola del Signore
pronunziata per mezzo del suo servo Achia di Silo,..
16:34
Nei suoi giorni Chiel di Betel ricostruì Gerico; gettò le
fondamenta sopra Abiram suo primogenito e ne innalzò le porte sopra
Segub suo ultimogenito, secondo la parola pronunziata dal Signore per mezzo
di Giosuè, figlio di Nun.
18:36
Al momento dell'offerta si avvicinò il profeta Elia e disse: «Signore,
Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, oggi si sappia che tu sei Dio in
Israele e che io sono tuo servo e che ho fatto tutte queste cose per tuo
comando. 37 Rispondimi, Signore, rispondimi e questo popolo
sappia che tu sei il Signore Dio e che converti il loro cuore!».
38 Cadde il fuoco del Signore e consumò l'olocausto, la legna,
le pietre e la cenere, prosciugando l'acqua del canaletto. 39
A tal vista, tutti si prostrarono a terra ed esclamarono: «Il Signore
è Dio! Il Signore è Dio!». 40 Elia disse
loro: «Afferrate i profeti di Baal; non ne scappi uno!». Li
afferrarono. Elia li fece scendere nel torrente Kison, ove li scannò.
20:28
Un uomo di Dio si avvicinò al re d'Israele e gli disse: «Così
dice il Signore: Poiché gli Aramei hanno affermato: Il Signore è
Dio dei monti e non Dio delle valli, io metterò in tuo potere tutta
questa moltitudine immensa; così saprai che io sono il Signore».
29 Per sette giorni stettero accampati gli uni di fronte agli altri.
Al settimo giorno si attaccò battaglia. Gli
Israeliti in un giorno uccisero centomila fanti aramei. 30
I superstiti fuggirono in Afek, nella città, le cui mura caddero
sui ventisettemila superstiti.
35:35
Allora uno dei figli dei profeti disse al compagno per ordine del Signore:
«Picchiami!». L'uomo si rifiutò di picchiarlo.
36 Quegli disse: «Poiché non hai obbedito alla voce
del Signore, appena ti sarai separato da me, un leone ti ucciderà».
Mentre si allontanava, incontrò un leone che l'uccise.
21:13
Vennero due uomini iniqui, che si sedettero di fronte a lui. Costoro accusarono
Nabot davanti al popolo affermando: «Nabot ha maledetto Dio e il
re». Lo condussero fuori della città e lo
uccisero lapidandolo.
RE_2 1:9
Allora gli mandò il capo di una cinquantina con i suoi cinquanta
uomini. Questi andò da lui, che era seduto sulla cima del monte,
e gli disse: «Uomo di Dio, il re ti ordina di scendere!».
10 Elia rispose al capo della cinquantina: «Se sono uomo di
Dio, scenda il fuoco dal cielo e divori te e i tuoi cinquanta». Scese
un fuoco dal cielo e divorò quello con i suoi cinquanta. 11
Il re mandò da lui ancora un altro capo di una cinquantina con i
suoi cinquanta uomini. Questi andò da lui e gli disse: «Uomo
di Dio, il re ti ordina di scendere subito». 12 Elia
rispose: «Se sono uomo di Dio, scenda un fuoco dal cielo e divori
te e i tuoi cinquanta». Scese un fuoco dal cielo e divorò
quello con i suoi cinquanta.
2:23
Di lì Eliseo andò a Betel. Mentre egli camminava per strada,
uscirono dalla città alcuni ragazzetti che si burlarono di lui dicendo:
«Vieni su, pelato; vieni su, calvo!». 24 Egli si
voltò, li guardò e li maledisse nel nome del Signore. Allora
uscirono dalla foresta due orse, che sbranarono
quarantadue di quei fanciulli.
6:18
Poiché gli Aramei scendevano verso di lui, Eliseo pregò il
Signore: «Oh, colpisci questa gente di cecità!». E
il Signore li colpì di cecità secondo
la parola di Eliseo.
6:28
Il re aggiunse: «Che hai?». Quella rispose: «Questa donna
mi ha detto: Dammi tuo figlio; mangiamocelo oggi. Mio figlio ce lo mangeremo
domani. 29 Abbiamo cotto mio figlio e ce lo siamo mangiato.
Il giorno dopo io le ho detto: Dammi tuo figlio; mangiamocelo, ma essa
ha nascosto suo figlio».
9:6
Ieu si alzò ed entrò in una camera; quegli gli versò
l'olio sulla testa dicendogli: «Dice il Signore, Dio di Israele:
Ti ungo re sul popolo del Signore, su Israele. 7 Tu demolirai
la casa di Acab tuo signore; io vendicherò
il sangue dei miei servi i profeti e il sangue di tutti i servi del Signore
sparso da Gezabele. 8 Tutta
la casa di Acab perirà; io eliminerò nella famiglia di Acab
ogni maschio, schiavo o libero in Israele.
9 Renderò la casa di Acab come la casa di Geroboamo figlio
di Nebàt, e come la casa di Baasa figlio di Achia. 10
La stessa Gezabele
sarà divorata dai cani nella campagna
di Izreèl; nessuno la seppellirà».
10:7
Ricevuta la lettera, quelli presero
i figli del re e li uccisero - erano settanta -; quindi posero le loro
teste in panieri e le mandarono da lui in
Izreèl.
15:16
In quel tempo Menachem, venendo da Tirza, espugnò Tifsach, uccise
tutti i suoi abitanti e devastò tutto
il suo territorio, perché non gli avevano aperto le porte e fece
sventrare tutte le donne incinte.
19:35
Ora in quella notte l'angelo del Signore scese e percosse nell'accampamento
degli Assiri centottantacinquemila
uomini. Quando i superstiti si alzarono al
mattino, ecco, quelli erano
tutti morti.
CRONACHE_1 13:9
Giunti all'aia di Chidon, Uzza stese la mano per trattenere l'arca, perché
i buoi la facevano barcollare. 10 Ma l'ira
del Signore divampò contro
Uzza e lo colpì perché aveva steso la mano sull'arca. Così
egli morì lì davanti a Dio.
21:14
Così il Signore mandò la peste
in Israele; morirono settantamila Israeliti.
CRONACHE_2 7:5
Il re Salomone offrì in sacrificio ventiduemila buoi e centoventimila
pecore; così il re e tutto il popolo dedicarono il tempio.
6 I sacerdoti attendevano al servizio; i leviti con tutti gli strumenti
musicali, fatti dal re Davide, celebravano il Signore, perché la
sua grazia dura sempre, eseguendo le laudi composte da Davide. I sacerdoti
suonavano le trombe di fronte ai leviti, mentre tutti gli Israeliti stavano
in piedi.
18:8
Contro di loro marciò Zerach l'Etiope con un esercito di un
milione di uomini e con trecento carri; egli
giunse fino a Maresa. 9 Asa gli andò incontro; si schierarono
a battaglia nella valle di Sefata presso Maresa. 10 Asa domandò
al Signore, suo Dio: «Signore, fuori di te, nessuno può soccorrere
nella lotta fra il potente e chi è senza forza; soccorrici, Signore
nostro Dio, perché noi confidiamo in te e nel tuo nome marciamo
contro questa moltitudine; Signore, tu sei nostro Dio; un uomo non prevalga
su di te!». 11 Il Signore sconfisse gli Etiopi
di fronte ad Asa e di fronte a Giuda. Gli Etiopi si diedero alla fuga.
12 Asa e quanti erano con lui li inseguirono fino a Gherar. Degli
Etiopi ne caddero tanti da non restarne uno vivo, perché fatti a
pezzi di fronte al Signore e al suo esercito.
Quelli riportarono molto bottino.
15:6
Una nazione cozzava contro l'altra, una città contro l'altra, perché
Dio li affliggeva con tribolazioni di ogni genere.
15:13
Per chiunque, grande o piccolo, uomo o donna, non avesse ricercato il Signore,
Dio di Israele, c'era la morte.
25:11
Amazia, fattosi animo, andò a capo del suo esercito nella Valle
del sale, ove sconfisse diecimila figli di Seir. 12 Quelli di Giuda
ne catturarono diecimila vivi e, condottili sulla cima della Roccia, li
precipitarono giù; tutti si sfracellarono.
28:
6 Pekach, figlio di Romelia, in
un giorno uccise centomila uomini in
Giuda, tutti uomini valorosi, perché avevano abbandonato il Signore
Dio dei loro padri.
36:
16 Ma essi si beffarono dei messaggeri di Dio, disprezzarono le sue
parole e schernirono i suoi profeti al punto che l'ira del Signore contro
il suo popolo raggiunse il culmine, senza più rimedio. La rovina
17 Allora il Signore fece marciare contro di loro il re dei Caldei,
che uccise di spada i loro uomini migliori nel santuario, senza pietà
per i giovani, per le fanciulle, per gli anziani e per le persone canute.
Il Signore mise tutti nelle sue mani.
PROVERBI 13:24
Chi risparmia il bastone odia suo figlio, chi lo ama è pronto
a correggerlo.
20:30
Le ferite sanguinanti spurgano il male, le percosse purificano i
recessi del cuore.
22:15
La stoltezza è legata al cuore del fanciullo, ma il bastone
della correzione l'allontanerà da lui.
23:13
Non risparmiare al giovane la correzione, anche se tu lo batti con la verga,
non morirà;
29:15
La verga e la correzione danno sapienza, ma il giovane lasciato a se stesso
disonora sua madre.
ISAIA 13:9
Ecco, il giorno del Signore arriva implacabile,
con sdegno, ira e furore, per fare della terra un deserto, per sterminare
i peccatori.
13:13
Allora farò tremare i cieli e la terra si scuoterà dalle
fondamenta per lo sdegno del Signore degli eserciti, nel giorno della sua
ira ardente. .... 15 Quanti saranno trovati, saranno trafitti, quanti
saranno presi, periranno di spada. 16 I
loro piccoli saranno sfracellati davanti ai loro occhi;
saranno saccheggiate le loro case, disonorate le loro mogli. .....
18 Con i loro archi abbatteranno i giovani,
non avranno pietà dei piccoli appena nati,
i loro occhi non avranno pietà dei bambini.
14:
21 Preparate il massacro dei suoi figli
a causa dell'iniquità del loro padre
..
34:6
La
spada del Signore è piena di sangue,
è imbrattata di grasso, del sangue di agnelli e di capri,
37:36
Ora l'angelo del Signore scese e colpi' nell'accampamento degli Assiri
centottantacinquemila uomini.
Quando i superstiti si alzarono al mattino, ecco erano tutti cadaveri.
49:26
Farò
mangiare le loro stesse carni ai tuoi oppressori, si ubriacheranno del
proprio sangue come di mosto. Allora ogni
uomo saprà che io sono il Signore, tuo salvatore, io il tuo redentore
........
GEREMIA 2:
30 Invano ho colpito i vostri figli, voi non avete imparato la lezione.
4:4
Circoncidetevi per il Signore, circoncidete il vostro cuore, uomini di
Giuda e abitanti di Gerusalemme, perché la mia ira non divampi come
fuoco e non bruci senza che alcuno la possa spegnere, a causa delle vostre
azioni perverse.
6:11
Io perciò sono pieno dell'ira del Signore, non posso più
contenerla. «Riversala sui bambini nella strada, e anche sull'adunanza
dei giovani, perchè saranno presi insieme uomini e donne, l'anziano
e il decrepito. 12 Le loro case passeranno a stranieri, anche
i loro campi e le donne, perchè io stenderò la mano sugli
abitanti di questo paese». Oracolo del Signore.
9:24
«Ecco, giorni verranno - oracolo del Signore - nei quali punirò
tutti i circoncisi che rimangono non circoncisi: 25 l'Egitto, Giuda,
Edom, gli Ammoniti e i Moabiti e tutti coloro che si tagliano i capelli
alle estremità delle tempie, i quali abitano nel deserto, perché
tutte queste nazioni e tutta la casa di Israele sono incirconcisi nel cuore».
11:22
così dunque dice il Signore degli eserciti: «Ecco,
li punirò.I loro giovani moriranno di spada, i loro figli e le loro
figlie moriranno di fame.
14:
11 Il Signore
mi ha detto:
«Non intercedere a favore di questo popolo, per il suo benessere.
12 Anche se digiuneranno, non ascolterò la loro supplica;
se offriranno olocausti e sacrifici, non li gradirò; ma li
distruggerò con la spada, la fame e la peste».
17:27
Ma se non ascolterete il mio comando di santificare il giorno di sabato,
di non trasportare pesi e di non introdurli entro le porte di Gerusalemme
in giorno di sabato, io accenderò un fuoco alle sue porte; esso
divorerà i palazzi di Gerusalemme e mai si estinguerà».
19:
9 Farò
loro mangiare la carne dei figli e la carne delle figlie; si divoreranno
tra di loro durante l'assedio e
l'angoscia in cui li stringeranno i nemici e quanti attentano alla loro
vita.
24:10
Manderò contro di loro la spada, la
fame e la peste finché non scompariranno
dal paese che io diedi a loro e ai loro padri».
28:6
perciò dice il Signore: Ecco, ti mando via dal paese; quest'anno
tu morirai, perché hai predicato la
ribellione contro il Signore». 17 Il
profeta Anania morì in quello stesso anno,
nel settimo mese.
29:17
dice il Signore degli eserciti: Ecco, io manderò contro di essi
la spada, la fame e la peste e li renderò come i fichi guasti, che
non si possono mangiare tanto sono cattivi. 18 Li perseguiterò
con la spada, la fame e la peste; li farò oggetto di orrore per
tutti i regni della terra, oggetto di maledizione, di stupore, di
scherno e di obbrobrio in tutte le nazioni nelle quali li ho dispersi,
19 perché non hanno ascoltato le mie parole - dice il Signore
- quando mandavo loro i miei servi, i profeti, con continua premura, eppure
essi non hanno ascoltato. Oracolo del Signore.
EZECHIELE 5:
9 Farò in mezzo a te quanto non ho mai fatto e non farò
mai più, a causa delle tue colpe abominevoli. 10 Perciò
in mezzo a te i padri divoreranno i figli
e i figli divoreranno i padri.
9:4Il
Signore gli disse: «Passa in mezzo alla
città, in mezzo a Gerusalemme e segna un tau sulla fronte degli
uomini che sospirano e piangono per tutti gli abomini che vi si compiono».
5 Agli altri disse, in modo che io sentissi: «Seguitelo attraverso
la città e colpite! Il vostro occhio non perdoni, non
abbiate misericordia. 6 Vecchi, giovani, ragazze, bambini e
donne, ammazzate fino allo sterminio:
solo
non toccate chi abbia il tau in fronte; cominciate dal mio santuario!».
incominciarono dagli anziani che erano davanti al tempio. 7
Disse loro: «Profanate pure il santuario,
riempite di cadaveri i cortili.
Uscite!». Quelli uscirono e fecero strage nella città.
8 Mentre essi facevano strage, io ero rimasto solo: mi gettai con
la faccia a terra e gridai: «Ah! Signore Dio, sterminerai tu quanto
è rimasto di Israele, rovesciando il tuo furore sopra Gerusalemme?».
9 Mi disse: «L'iniquità di Israele e di Giuda è
enorme, la terra è coperta di sangue, la città è piena
di violenza. Infatti vanno dicendo: Il Signore ha abbandonato il paese:
il Signore non vede. 10 Ebbene, neppure il mio occhio avrà
compassione e non
userò misericordia: farò ricadere
sul loro capo le loro opere»
Quello
Nuovo
MATTEO 8:1
E un altro dei discepoli gli disse: «Signore, permettimi di andar
prima a seppellire mio padre». 22 Ma Gesù gli
rispose: «Seguimi e lascia
i morti seppellire i loro morti».
13:41
Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno
dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità
42 e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto
e stridore di denti. 43 Allora i giusti splenderanno come il
sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, intenda! ...49 Così
sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi
dai buoni 50 e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà
pianto e stridore di denti.
15:4
Dio ha detto: Onora il padre e la madre e inoltre: Chi maledice il
padre e la madre sia messo a morte.
25:
41 Poi
dirà
a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno,
preparato per il diavolo e per i suoi angeli. 42
Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete
e non mi avete dato da bere; 43 ero forestiero e non mi avete
ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete
visitato. 44 Anch'essi allora risponderanno: Signore, quando
mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o
in carcere e non ti abbiamo assistito? 45 Ma egli risponderà:
In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a
uno di questi miei fratelli più piccoli, non l'avete fatto a me.
46 E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla
vita eterna».
MARCO 3:28
In verità vi dico: tutti i peccati saranno perdonati ai figli degli
uomini e anche tutte le bestemmie che diranno; 29 ma chi avrà
bestemmiato contro lo Spirito santo, non avrà perdono in eterno:
sarà reo di colpa eterna».
7:8
Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini».
9 E aggiungeva: «Siete veramente abili nell'eludere il comandamento
di Dio, per osservare la vostra tradizione. 10 Mosè
infatti disse: Onora tuo padre e tua madre, e chi maledice
il padre e la madre sia messo a morte.
16:16
Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi
non crederà sarà condannato.
LUCA 19:16
Si presentò il primo e disse: Signore, la tua mina ha fruttato altre
dieci mine. 17 Gli disse: Bene, bravo servitore; poiché
ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere sopra dieci città.
18 Poi si presentò il secondo e disse: La tua mina, signore,
ha fruttato altre cinque mine. 19 Anche a questo disse: Anche
tu sarai a capo di cinque città. 20 Venne poi anche
l'altro e disse: Signore, ecco la tua mina, che ho tenuta riposta in un
fazzoletto; 21 avevo paura di te che sei un uomo severo e prendi
quello che non hai messo in deposito, mieti quello che non hai seminato.
22 Gli rispose: Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio!
Sapevi che sono un uomo severo, che prendo quello che non ho messo in deposito
e mieto quello che non ho seminato: 23 perché allora
non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l'avrei riscosso
con gli interessi. 24 Disse poi ai presenti: Toglietegli la
mina e datela a colui che ne ha dieci 25 Gli risposero: Signore,
ha gia dieci mine! 26 Vi dico: A
chiunque ha sarà dato; ma a chi non ha sarà tolto anche quello
che ha. 27
E quei miei nemici che non volevano che diventassi loro re, conduceteli
qui e uccideteli davanti a me».
GIOVANNI 15:
6 Chi non
rimane in me viene gettato via come
il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel
fuoco e lo bruciano. 7 Se rimanete
in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà
dato.
ATTI 5:4
Prima di venderlo, non era forse tua proprietà e, anche venduto,
il ricavato non era sempre a tua
12:21
Nel giorno fissato Erode, vestito del manto regale e seduto sul podio,
tenne loro un discorso. 22 Il popolo acclamava: «Parola
di un dio e non di un uomo!». 23 Ma
improvvisamente un angelo del Signore lo colpì,
perché non aveva dato gloria a Dio; e roso, dai vermi, spirò.
13:
9 Allora Saulo, detto anche Paolo, pieno di Spirito Santo, fissò
gli occhi su di lui e disse: 10 «O uomo pieno di ogni
frode e di ogni malizia, figlio del diavolo, nemico di ogni giustizia,
quando cesserai di sconvolgere le vie diritte del Signore? 11
Ecco la mano del Signore è sopra di
te: sarai cieco e per un certo tempo non vedrai
il sole». Di colpo piombò su di lui oscurità e tenebra,
e brancolando cercava chi lo guidasse per mano.
Lettera ai ROMANI 1:
26 Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne
hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. 27
Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna,
si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi
uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che
s'addiceva al loro traviamento. 28 E poiché hanno disprezzato
la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d'una intelligenza
depravata, sicché commettono ciò che è indegno,
29 colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagità,
di cupidigia, di malizia; pieni d'invidia, di omicidio, di rivalità,
di frodi, di malignità; diffamatori, 30 maldicenti,
nemici di Dio, oltraggiosi, superbi, fanfaroni, ingegnosi nel male, ribelli
ai genitori, 31 insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia.
32 E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli
autori di tali cose meritano la morte, non
solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa.
2a Lettera ai Tessalonicesi 1:7
e a voi, che ora siete afflitti, sollievo insieme a noi, quando
si manifesterà il Signore Gesù dal
cielo con gli angeli della sua potenza 8 in fuoco ardente,
a far vendetta
di quanti non conoscono Dio e non obbediscono al vangelo del Signore nostro
Gesù.
2:8
Solo allora sarà rivelato l'empio e il
Signore Gesù lo distruggerà con
il soffio della sua bocca e lo annienterà all'apparire della sua
venuta, l'iniquo, ...
LETTERA agli EBREI 10:28
Quando qualcuno ha violato la legge di Mosè, viene messo a morte
senza pietà sulla parola di due o tre testimoni. 29 Di quanto
maggior castigo allora pensate che sarà ritenuto degno chi avrà
calpestato il Figlio di Dio e ritenuto profano quel sangue dell'alleanza
dal quale è stato un giorno santificato e avrà disprezzato
lo Spirito della grazia?
LETTERE DI GIUDA 1:
5 Ora io voglio ricordare a voi, che gia conoscete tutte queste cose,
che il Signore dopo
aver salvato il popolo dalla terra d'Egitto, fece
perire in seguito quelli
che non vollero credere, 6 e che
gli angeli che non conservarono la loro dignità ma lasciarono la
propria dimora, egli li tiene in catene eterne,
nelle tenebre, per il giudizio del gran giorno.
7 Così Sòdoma e Gomorra e le città vicine, che
si sono abbandonate all'impudicizia allo stesso modo e sono andate dietro
a vizi contro natura, stanno come esempio subendo le pene di un fuoco eterno.
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