Lo sviluppo dell'Europa: 1500-1700

Lo storico C.M. Cipolla, rappresenta questo periodo, che definisce 'Il ribaltamento dell'equilibrio mondiale e intareuropeo:1500-1700', in modo cosi' illuminante, che mi ha affascinato. Mi piacerebbe trasmettere ad altri la stessa illuminazione, conscio comunque che solo la lettura dell'intera Opera del Cipolla potrebbe compiere appieno la soddisfazione culturale attesa. 

Ricopio direttamente frammenti - quasi come lampi - tratti dal Capitolo settimo della :
 'Storia Economica dell'Europa pre-industriale',  C.M.Cipolla, 2002, Il Mulino ed. [prima edizione 1974].

'Non c'e' dubbio che dalla caduta dell'Impero Romano sino agli inizi del Duecento l'Europa fu un'area sottosviluppata in relazione ai maggiori centri di civilta' del tempo, sia che si trattasse della Cina dei T'ang o dei Sung o dell'impero bizantino della dinastia macedone, o dell'impero arabo degli Omayyadi e degli Abassidi.... Per i Bizantini l'Europa occidentale era dichiaratamente paese di barbari. ... Gli stessi europei era consci della loro inferiorita' culturale, economica e tecnologica.
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[primi sintomi del cambiamento]

Nel corso del Duecento i mercanti veneziani dimostrarono di aver sviluppato tecniche d'affari superiori a quelle tradizionali in auge a Bisanzio...Fino alla meta' del secolo XIII la cancelleria di Bisanzio faceva uso di carta importata dai Paesi arabi; dalla seconda meta' del Duecento fece uso di carta importata dall'Italia. 
... Nell'estate del 1338 il carico di una galera che salpo' da Venezia per l'Oriente includeva un orologio meccanico, simbolico inizio di una esportazione di macchinario che rifletteva l'incipiente supremazia tecnologica dell'Occidente.
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Il disastro di Wahlstatt [1241] dimostro' in maniera drammatica che l'Europa era militarmente incapace di far fronte alla minaccia Mongola. Se l'Europa non fu invasa lo si dovette alla morte del capo mongolo Ogadai [dicembre 1241] e al fatto che i Khan furono piu' attratti dall'Oriente che dall'Occidente.
... la cronica debolezza dell'Europa era marcata dalla progressiva erosione dei suoi territori orientali. L'avanzata turca continuava inesorabile, fagocitando uno dopo l'altro gli avamposti europei.
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Ma nel momento stesso in cui i turchi sembravano prosimi a colpire il cuore dell'Europa, si verifico' un cambiamento improvviso e rivoluzionario. Aggirando il blocco turco, alcuni Paesi europei si lanciarono all'offensiva sugli oceani in ondate successive. La loro avanzata fu tanto rapida quanto inattesa. In poco piu' di un secolo Portoghesi e Spagnoli prima, Olandesi e Inglesi piu' tardi, gettarono le basi della supremazia europea su scala mondiale. Il Galeone armato creato dall'Europa atlantica nel corso dei secoli XV e XVI fu lo strumento che rese possibile l'espansione europea. 
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Agli inizi del Cinquecento la situazione prevalente cinque secoli prima risultava completamente ribaltata. 
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Il galeone armato fu forse l'espressione piu' drammatica di questa superiorita' tecnologico-economica.
In effetti la conseguenza piu' spettacolare della supremazia acquisita dall'Europa in campo tecnico furono le esplorazioni goegrafiche e la successiva espansione economica, militare e politica dell'Europa.
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In meno di dieci anni dal loro arrivo nelle acque indiane i Portoghesi distrussero completamente la navigazione araba.
Mentre l'Europa attuava la sua espansione transoceanica, la Russia europea iniziava la sua espansione trans-steppiana verso Oriente. Anche l'espansione russa fu il risultato della superiorita' tecnologica europea. Come scrisse G.F. Hudson, ... "il crollo della potenza dei nomadi delle steppe, dopo che essi avevano cambiato ripetutamente il corso della storia grazie alle loro capacita' militari, va attribuito non ad un loro decadimento ma piuttosto all'evoluzione dell'arte della guerra al di la' della loro capacita' di adattamento. I Tartari dei secoli diciassettesimo e diciottesimo non avevano perduto nessuna delle qualita' che avevano reso formidabili gli eserciti di Attila e di Baian, di Gengis Khan e di Tamerlano. Ma l'uso crescente in guerra dell'artiglieria e della moschetteria fu fatale ad una potenza incentrata sulla cavalleria e che non disponeva delle risorse economiche e tecnologiche per il nuovo tipo di armamento."
... Di fronte a un gap tecnologico che si ampliava sempre piu', il numero conto' sempre meno e le masse orientali subirono una sconfitta dopo l'altra.