Saturday, July 06, 2002

Selezione da 
'I grandi problemi metafisici' 
di Francois Gregoire, 1955, 
Garzanti ed.
 

"... l'anti-razionalismo del pensiero cristiano (la cui ispirazione autentica, come quella di tutte le religioni orientali, consiste nel respingere i funesti frutti dell' <albero della scienza...>").

"Tra la ricerca febbrile e sempre insoddisfatta dell'Occidente e la serenita' passiva dell'Oriente, quale <saggezza> puo' sembrare preferibile? ... 
... 1 - Innnanzitutto, il 'passivo' ben noto della nostra civilta' [sconvolgimenti sociali, guerre,..] e' forse largamente compensato dall'immensa miseria fisiologica che, da secoli, affligge le centinaia di milioni di abitanti di quei paesi orientali la cui 'ipo-evoluzione'  e' la diretta conseguenza del rifiuto a diventare, come suggeriva Descartes, <maestro e padrone della natura>; ... "

"... L'islamismo non e' che un plagio 'materializzante' delle concezioni giudaico-cristiane .... nel pensiero mussulmano non vi e' niente di originale. Esso e'  specificatamente 'orientale'  solo nel suo aspetto di sottomissione (islam) totale alla potenza divina...."

India
" ... la complessa civilta' indiana e' la risultante di una lenta fusione di elemento dovuti a una popolazione dravidica (autoctona) e dell'apporto radicalmente diverso dei conquistatori 'ariani' venuti dal Nord-Ovest ...
non e' assurdo definire l'evoluzione del pensiero indiano come una progressiva 'orientalizzazzione' di concezioni d'ispirazione 'occidentale', ... Il Rig Veda ... lascia intravedere una religione molto simile a quella dei Greci 'classici' ...Quanto alla speculazione metafisica [Upanishad] presenta un carattere nettamente razionalistico e potrebbe facilmente essere paragonata al pensiero stoico...l'Essere supremo e unico [il Brahma], potenza cosmica e psichica, ispira tutte le manifestazioni dell'universo, ed il se', 'atma', scintilla spirituale che individua ogni esistente, fa parte dell'anima totale ed e' destinata presto o tardi ad assorbirsi in essa. ...Questa speculazione brahmanica si oscuro' sotto l'influenza di dottrine puramente indiane, ... e dell'interminabile inferno delle reincarnazioni successive...

Il Buddismo ... si compendia in quattro <verita'>: .. l'esistenza e' sofferenza...la sofferenza e' il frutto del desiderio..la sofferenza non puo' venir distrutta che con l'abolizione del desiderio ...l'abolizione si ottiene con la rinuncia e la 'meditazione pura' attraverso la quale si.. raggiunge il Nirvana [... stato di serenita' passiva...(menefreghismo?)].  Si tratta quindi, non tanto di una religione (e meno ancora di una metafisica), quanto piuttosto di una disciplina etica; ... dall'VIII secolo d.C. in poi, il Buddismo si dissolse nell'induismo, quella complessa sintesi, semi-superstizione e semi-religione che ...  costituisce la base dell'anima popolare indiana [e che l'orienta verso l'ascetismo, tanto fanatico che mistico].

Il Cinese, adogmatico e asistematico per eccellenza, non ha elaborato ne' una religione, ne' una filosofia... la sua spiritualita' appare come una inestricabile sintesi nella quale l'ispirazione buddista .... si mescola  a due correnti di pensiero aborigene, il Confucianesimo ed il Taoismo -  un immenso pantheon di dei e di demoni... e innumerevoli pratiche piu' o meno magiche. 
Confucio [V° secolo a.c.] ... <non ha fatto che tradurre in modo duraturo aspirazioni, credenza e nozioni che esistevano dai tempi dei tempi nell'anima degli uomini della sua razza..> [Escarra] ... la sua dottrina non e' ne' metafisica ne' religiosa; si presenta semplicemente come una saggezza umana...

" ... in parole povere: che bisogno ha una perfezione di creare un mondo di creature imperfette? Tutte le spiegazioni che si puo' tentare di dare a questo mistero si rivelano assolutamente insufficienti ... "

<< Che bisogno ha, Dio, dell'anima di un facchino che e' sempre ubriaco di gin fin dalle dieci del mattino?>> [HUME, 1711-1776 ]