Cielo di Mare

Il tuo sguardo ha la dolcezza del biancospino.
Scuro, intenso. leggero. come un ibisco appena colto sulla sponda del fiume che scende dentro il mare. che scivola nel cuore della memoria, senza trovare ne' l'attesa ne' il rumore delle parole. ma solo le dita. la tensione che cerca il colore dei tuoi lunghi capelli. l'attesa dei fianchi. il respiro che ti scorre dentro, come sotto la vita. la mano che si riempie al solo vederti. come l'anima. come questa corsa senza fine nell'aria fredda dell'alba. questa rincorsa.
questo breve discorso per portarti un fiore.  un cristallo di vento caduto nel mezzo di un disegno dello sguardo.  nella luce che ti insegue. vorrei prenderti. come tenerti stretta e spremerti, quasi. bere dalla tua bocca.
vorrei rincorrerti e rincorrerti (come faro') senza interruzione, per vedere dove ti rifugi quando ti raggiunge il vento, quando scende la neve, quando ti sorprende il buio.
per indurti a chiuderti anche solo un momento dentro questo mantello di pelo lento.  ci sara' un' eco calda di musica. ci guarderemo ancora negli occhi. ci riconosceremo sfiorandoci.
sentiremo le mani percorrerci il viso e ogni momento segreto del pensiero. il tuo corpo ardera' come un incendio nella corona del sole.  sarai una nuvola di fotoni, e di tempo.

sarai ancora tu. con il tuo sguardo profondo e intenso.
Pronta per un nuovo percorso. nel tentativo di esaurire questo fiotto d'amore senza fine, che ti piove addosso da chissa' dove, e da chissa' dove va' fino al mare.