Frammenti da ' L' AMERICA '
di Jean Baudrillard, Feltrinelli ed., 1987

"Caution: objects in this mirror may be closer than appear
[questa indicazione e’ riportata in tutti gli specchietti retrovisori delle auto USA]
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Tomorrow is the first day of the rest of your life.

..lo spazio, qui, e' il pensiero stesso ..
qui nasce l'oggetto architettonico puro..
non ha altro equivalente che l'orgoglio delle citta' rinascimentali.
..a New York, i pazzi sono stati affrancati
..lasciati liberi per la citta'...

in Europa, l'arte di pensare le cose, di analizzarle, rifletterci sopra,
..Ma le verita’ lampanti, gli avvenimenti prodigiosi, attuali
sono ai confini del Pacifico e nella sfera di Manhattan.

New York, Los Angeles sono al centro del mondo
...l'ultimo fast food, il piu' banale suburb,
la piu' comune delle immense automobili americane
o la piu' insignificante majorette
e' piu' al centro del mondo
di qualunque manifestazione culturale della vecchia Europa.
L'America non e' ne' un sogno, ne' una realta', e' una iperrealta'
...l'Europa  e' semplicemente  scomparsa..
..Si  sente chiaramente che il sole ha solo sfiorato l'Europa
per sorgere realmente qui',
dove.. la luce e' ancora quella dei confini del deserto.

... La comprensione della societa' americana
sta tutta in una antropologia dei costumi automobilistici,
ben piu rivelatori delle idee politiche.
Fate diecimila miglia in auto attraverso l'America,
e ne saprete di piu’, su questo paese,
di tutti gli istituti di sociologia o di scienza politica messi insieme.

.. Tutto cio' che e' stato messo in gioco e poi distrutto in Europa
sotto il segno della Rivoluzione e del Terrore
e' andato a realizzarsi oltre Atlantico,
nel modo piu' semplice ed empirico
(l'utopia della ricchezza, del diritto, della liberta', del contratto sociale).
La convinzione degli Americani, di essere al centro del mondo,
il modello assoluto, non e' sbagliata.
E..si fonda..sul presupposto miracoloso di una utopia realizzata,
di una societa che .. si regge tutta sull’ idea
di essere la realizzazione di tutto cio’che gli altri hanno sognato
- giustizia, abbondanza, diritto, ricchezza, liberta ..

.. essi si sono affrancati dalla centralita’ storica del Vecchio Mondo.
Dal giorno in cui oltre l'Atlantico e' nata ed e' fiorita questa modernita'.
.. l'Europa ha cominciato a sparire.
...l' America non accetta la pausa, ...
 non si vuol veder cessare il processo tecnico.
Tutto deve funzionare sempre,
non si puo' dar tregua alla potenzialita' artificiale dell'uomo,
ne' consentire l'intermittenza dei cicli naturali
(stagioni, giorno e notte, caldo e freddo),
ma tendere ad un continuum funzionale..

Qui', tutto cio' che e' umano, e' artificiale.
Le freeways, i safeways, le skylines, la velocita', i deserti,
sono l'America, non i musei, non le chiese, non la cultura......
Per vedere e capire l'America,
bisogna aver sentito, almeno per un istante,
nella giungla di un down-town,
nel Painted Desert o nella curva di una freeway,
che l'Europa era sparita.
Bisogna essersi domandati almeno per un istante:
"Come si puo', essere Europei?"



                          Jean Baudrillard, 1986, insegna Sociologia a Nanterre